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Decreto Sviluppo Bis 2012 Monti: maxiemendamento. Le misure e novità approvate ieri

Via libera al Decreto Sviluppo bis: le novità. Il Pdl si astiene dal voto



Il Pdl si astiene dal voto ma il Decreto Sviluppo Bis passa con 127 sì (su una maggioranza di 84), 17 no e 23 astenuti. Le novità del Decreto Sviluppo bis riguardano l’attuazione dell’agenda digitale, il completamento della rete a banda larga, la liberalizzazione del settore delle assicurazioni, lo sviluppo di imprese start up innovative, le infrastrutture.

Per l’attuazione all’agenda digitale italiana, ogni cittadini sarà dotato d’ora in poi di una carta d’identità elettronica, e dovrà far uso di un indirizzo di posta elettronica certificata per comunicare con la pubblica amministrazione; via libera poi all’introduzione del fascicolo elettronico dello studente e del fascicolo sanitario elettronico, e alla trasmissione di notifiche giudiziarie per via telematica.

Il decreto prevede poi incentivi fiscali per promuovere la nascita e lo sviluppo d’iniziative imprenditoriali legate a investimenti in ricerca e sviluppo, mentre per attirare investimenti nella realizzazione di grandi opere sarà introdotto il credito d’imposta a valere su Ires e Irap.

Tra le altre novità del Decreto, previsto l'obbligo delle gomme invernali obbligatorie quando si prevedono forti nevicate, poteri ai casellanti per bloccare e multare chi non paga il pedaggio autostradale e revisione anche per le macchine agricole. Il maxiemendamento al decreto crescita introduce novità importanti per gli utenti della strada. Quando nevica, sarà inoltre prevista la possibilità di vietare la circolazione fuori dai centri abitati anche a chi ha le catene a bordo se non ha le gomme invernali.

Le multe per l'evasione del pedaggio potranno essere comminate anche dai casellanti, senza aspettare che intervenga la Polizia stradale, mentre per quanto riguarda le rc auto, viene abolito il tacito rinnovo e, dunque, eliminata anche la tolleranza di 15 giorni prevista dal Codice civile.

Sarà poi incentivata l'uscita dal lavoro dei lavoratori più anziani nelle aziende che hanno attivato procedure di mobilità collettiva. Saranno, inoltre, previste procedure più semplici per snellire i tempi dei concorsi per notai.

Inoltre, la Commissione sarà composta da 7 magistrati d'appello (prima erano 4); 6 professori universitari, ordinari o associati, che insegnino materie giuridiche (prima erano 3); 9 notai (prima erano 6) che abbiano almeno dieci anni di anzianità nella professione (della commissione non potranno più farne parte notai cessati dall'esercizio). I componenti della commissione potranno essere scelti anche tra chi è andato in pensione da non più di cinque anni.

Per quanto riguarda le ricette mediche, dovrà obbligatoriamente essere riportato in esse il principio attivo contenuto del farmaco prescritto. Secondo quanto si legge, infatti, il medico che cura per la prima volta un malato cronico o un paziente per un nuovo episodio di una malattia non cronica per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti indicherà nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco oppure la denominazione di uno specifico medicinale a base dello stesso principio attivo, accompagnato dalla denominazione di quest'ultimo.

Slitta poi all'anno scolastico 2014-2015 l'adozione degli e-book nelle scuole con un piano di implementazione graduale e possibili forme miste carta-digitale; via libera poi alla proroga di cinque anni, dunque fino al 2020, per le concessioni spiaggia in scadenza alla data del 31 dicembre 2015; e via libera anche a nuovi sistemi di bigliettazione elettronica interoperabili a livello nazionale, estesi anche alle città metropolitane. Possibile il pagamento con cellulare, anche attraverso l'addebito diretto su credito telefonico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il