BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Spread Btp-Bund a 350 in netto rialzo. Le previsioni dopo dimissioni Monti e ritorno Berlusconi

Borse crollano, spread vola: le conseguenze delle dimissioni di Monti



Il premier Mario Monti invita a non drammatizzare l'annuncio delle sue dimissioni, ma lo spread chiude a 351 e Milano ieri è stata la peggiore d'Europa a -2,20%. Il timore dei mercati finanziari sul dopo Monti affonda Piazza Affari, dove il FTSE MIB chiude a -2,2% dopo essere arrivato a cedere oltre il 3,8%.

A Milano bene solo Mediaset (+2%), merito dell'annuncio della nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi, mentre il settore bancario paga il prezzo più caro: Mediolanum ha chiuso con un calo del 5,9%, Mps del 5,8% mentre Unicredit e Intesa Sanpaolo hanno ceduto il 5,15%.

Debole nel settore finanziario Generali, che ha segnato un ribasso finale del 3% dopo aver registrato anche un breve passaggio anche in asta di volatilità. Intanto, l'annuncio del ritorno di Silvio Berlusconi fa tremare l'Europa, tutto fa pensare ad un ritorno del Belpaese in una ennesima stagione politicamente instabile, il Paese dovrà affrontare la volatilità dei prossimi mesi da solo e anche Madrid teme di subire il nuovo contagio partito da Roma.

Ma secondo gli analisti della francese Societé Generale, la stabilità dall'euro in queste ore conferma che non sono probabili nel breve termine pesanti ricadute della decisione di Monti di lasciare il governo, purchè i mercati restino convinti che il premier attualmente in carica continui a svolgere un ruolo importante nella politica nazionale.

Non esitono, dunque, al momento segnali di panico sui mercati e perché si passi a una vera preoccupazione sull'Italia é necessario che l'euro scenda sotto gli 1,28 dollari o che il Pdl di Silvio Berlusconi guadagni nettamente terreno nei sondaggi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il