Imu seconda rata. Tutto quello che c'è da sapere

Quando, come e quanto pagare saldo Imu 2012: aliquote e versamenti



Lunedì 17 dicembre: questo il termine ultimo di versamento dell’ultima rata Imu 2012, la tassa sulla casa tanto odiata dagli italiani che da quest’anno ha preso il posto della vecchia Ici, andando, tra l’altro, a rimpinguare le casse dello Stato con entrate, secondo le stime, ben più alte rispetto ai risultati previsti.

Per l’ultima rata Imu, i contribuenti, come per la prima rata, devono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale, rivalutata del 5%, applicando l'aliquota stabilita dai diversi Comuni, meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro, per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Ciò che crea difficoltà è il conteggio in base alle nuove aliquote stabilite dai diversi Comuni. Bisogna considerare, infatti, che ogni città di Italia ha avuto l’autonomia di ritoccare all’insù le aliquote, quasi tutte lievitate al massimo.

Verseranno molto di più rispetto all’acconto di giugno città come Roma, dove è stata ritoccata al massimo (10,6%) l’aliquota sulle seconde abitazioni, mentre quella sull’abitazione principale dovrebbe essere dello 0,5%; Milano, dove dovrebbero essere minime le aliquote sull’abitazione principale e massime sulla seconda; Bologna, con aliquote fissate al 4 per mille sull’abitazione principale e al 10,6 per mille sugli altri immobili, come per Firenze; Napoli, dove l'aliquota sull’abitazione principale sarà del 4 per mille, mentre per gli altri fabbricati ed immobili 7,6 per mille, fabbricati rurali 2 per mille.

Aliquote al massimo per tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale, anche a Bari. Tra le altre città in cui l’Imu sarà più costosa, Rimini, Siena e Latina. L’Imu peserà ancor di più per i proprietari di casa in affitto, per cui gli aumenti si aggireranno in media introno al 200%, e per i proprietari di uffici, e capannoni, che pagheranno aliquote aumentate al massimo.

Per versare l’ultima rata Imu si possono usare l’F24, disponibile in versione cartaceo o telematica, o si può pagare tramite la Posta. A differenza dell’acconto, infatti, a dicembre sarà possibile versare la cifra dovuta anche con bollettino postale, valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale, e che riporta il numero di conto corrente 1008857615.

Il contribuente dovrà indicare i dati anagrafici (codice fiscale, nome e cognome, data e luogo di nascita) e il codice catastale del Comune (il codice è quello utilizzato per l'acconto).

Per calcolare la seconda rata Imu cliccare qui:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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