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Imu: calcolo. Tutto quello che bisogna sapere. Scadenza il 17 Dicembre

Tutto ciò che c’è da sapere sull’ultimo pagamento Imu 2012



Si scervellano in contribuenti, si affollano i commercialisti e i centri di assistenza, il tutto in vista della scadenza dell’ultimo pagamento Imu 2012, quello in programma lunedì prossimo, 17 dicembre.

Per sapere l’importo da versare, bisogna, come per l’acconto di giugno, calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale, rivalutata del 5%, applicando l'aliquota stabilita dai diversi Comuni, meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro, più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Quando si calcola la base imponibile per il versamento del saldo Imu è importante considerare la rendita catastale.

Il contribuente deve individuare tale rendita nel rogito d’acquisto, nei vecchi bollettini Ici o direttamente sul sito dell’Agenzia del Territorio dove servono i dati catastali se non si è registrati.

L’altro grande problema a cui hanno dovuto fare fronte migliaia di contribuenti è quello del reperimento delle aliquote definitive decise dai singoli Comuni di residenza. “In questo senso, fa sapere Valeriano Canepari, presidente della Consulta dei Caf, il sito del ministero delle Finanze non è stato di nessun aiuto. Noi dei Caf, per rispondere alle richieste dei contribuenti, siamo stati costretti a richiedere tutte le delibere comunali per avere in maniera diretta i dati che ci servivano.

Un lavoro enorme, visto che si è trattato di mettere insieme 8.018 delibere, alcune delle quali tra l’altro anche difficili da interpretare, con soluzioni riguardanti le aliquote alquanto astruse”.

Dopo aver calcolato l’importo con le aliquote comunali stabilite dalle amministrazioni locali, il versamento dell’Imu si potrà effettuare con l’F24, cartaceo o telematico, o tramite i servizi web di Poste Italiane.

Il versamento web tramite Poste Italiane può essere effettuato anche dai clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click, attraverso l’addebito in conto corrente o con carta di credito e per chi non possiede un conto BancoPosta, previa registrazione sul sito Poste.it, è possibile versare la somma dovuta con carta di credito online o compilando sul web l’F24 per poi stamparlo in tre copie e presentarlo allo sportello dell’ufficio postale.

Per il versamento di dicembre, a differenza dell’acconto di giugno, si potrà usare anche il bollettino postale, che riporta il numero di conto corrente 1008857615. Il contribuente dovrà indicare i dati anagrafici, e cioè codice fiscale, nome e cognome, data e luogo di nascita, e il codice catastale del Comune, lo stesso utilizzato per l'acconto, e dovrà effettuarlo distintamente per ogni Comune sul cui territorio sono situati gli immobili, cioè se si possiedono fabbricati in Comuni diversi, sarà necessario compilare tanti bollettini quanti sono i Comuni in cui sono ubicati gli immobili.

Per calcolare la seconda rata Imu cliccare qui:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il