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Trenord: ritardi e cancellazioni treni in Lombardia Dicembre 2012. Class action per risarcimenti

Ancora disagi per Trenord: al via class action



Continuano ancora oggi i disagi per i pendolari di Trenord: da domenica sera, infatti, si registrano ritardi e soppressioni su diverse linee regionali lombarde, a causa del malfunzionamento del nuovo sistema informatizzato di programmazione e gestione dei turni del personale.

Il nuovo sistema informatico che assegna turni e lavoro a macchinisti e capitreno è andato in tilt e così su un treno si sono ritrovati due macchinisti e nessun capotreno o il contrario e via dicendo.

Per poter far viaggiare i treni, si è dovuto aggiustare in corsa la programmazione, lavoro che ha comportato ritardi dai venti minuti in su. Anche ieri mattina, mercoledì 12 dicembre, sono proseguiti i disagi sulle linee lombarde, con ritardi da 10 a 75 minuti e ad aggravare la situazione c’è stato anche un guasto fra le stazioni di Milano Certosa e Centrale.

Caos anche nella stazione di Lissone sulla linea Milano-Chiasso-Albairate, dove i treni arrivavano così pieni da non permettere la salita. Secondo quanto riferito da Trenord, nella fascia di punta, dalle 7 alle 9 di mercoledì, ci sono state una ventina di soppressioni, ma l’azienda sta prendendo provvedimenti.

A causa dei disagi ai lavoratori, il Codacons ha deciso di procedere con una class action contro l'azienda di trasporti per ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti dai pendolari rimasti coinvolti in questi giorni nel caos dei ritardi e delle cancellazioni.

Il Codacons invita, quindi, i consumatori a conservare non solo gli abbonamenti mensili e annuali, ma anche il settimanale, il carnet ed i biglietti giornalieri e di contattare nei prossimi giorni la sede del Codacons di Milano inviando una email a codacons.milano@libero.it o chiamando lo 02.29419096. Richieste di risarcimenti a Trenord arrivano anche da Adusbef e Federconsumatori, pronti anch’essi ad una class action.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il