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Berlusconi: non mi candido se ritorna Monti. Commenti, reazioni e opinioni online su Internet

L’annuncio della nuova candidatura di Berlusconi: i commenti



“Se Monti si candida faccio un passo indietro, ma non credo che gli convenga. Non credo che Monti accetti di diventare uomo di parte o di partito ma se decidesse di aderire a questa richiesta vi aderirebbe tutto schieramento moderato. Anche io glielo proposi, Monti mi disse che non era suo intendimento”: così parla Silvio Berlusconi, dopo l’annuncio della sua candidatura e i possibili scenari che si prospetterebbero con la nuova discesa in campo di Monti.

Il Cavaliere rinuncerebbe così alla candidatura a palazzo Chigi nel caso in cui Mario Monti decidesse di diventare leader di una coalizione moderata, che però dovrebbe tenere insieme tutti i moderati compresa la Lega.

Ma Berlusconi ribadisce: “Ho accettato su richiesta dei miei di essere disponibile a un'eventuale candidatura, ma sono disposto anche a fare solo il leader del partito. Non ho nessuna ambizione personale con la storia che ho alle spalle. Sono a disposizione se serve nell'interesse del Paese e dei moderati. Il mio ruolo dipenderà da come evolvono le cose”.

Dopo la conferenza dell'ex premier sono ovviamente fioccati i commenti alle sue affermazioni. Per il leader dell'Udc casini si tratta dell'ennesima giravolta. Per Gianfranco Fini “Berlusconi ha dimostrato disperata inaffidabilità. Dopo avergli tolto la fiducia ora  considera Monti una pedina da muovere sullo scacchiere di Arcore”, così ha scritto su Twitter il presidente della Camera.

Su una possibile trattativa con la Lega, Bossi ha commentato: “Non so se sia possibile un’alleanza. Deciderà Maroni. Ma almeno durante il governo Berlusconi non si è suicidato nessuno. Non è come Monti che ha fatto solo gli interessi delle banche”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il