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Fabbricati rurali: Imu altissima anche per colpa della mancata proroga accatastamento

Conto Imu salatissimo su fabbricati rurali: come pagare



Stangata Imu non solo per i proprietari di case affittate o di negozi e capannoni: il conto dell’ultimo versamento Imu 2012 sarà salatissimo anche per i fabbricati rurali. Il motivo?

Soprattutto la mancata proroga per l’accatastamento di questa tipologia di immobili. Se, infatti, tale proroga fosse stata approvata ci sarebbe stata una diminuzione del gettito Imu.

La proroga era stata richiesta per permettere di rendere più comodo il trasferimento al catasto civile urbano dei fabbricati rurali ancora iscritti al catasto terreni, cambiamento dovuto alla necessità di poter assoggettare questi immobili rurali all’imposta Imu.

Per le pratiche di accatastamento dei fabbricati rurali che saranno presentate nei prossimi 3 mesi, la sanzione applicata per il ritardo sarà ridotta e ammonterà a 104 euro, mentre per il pagamento dell’Imu sugli immobili si potrà calcolare anche sulla base di una rendita presunta o provvisoria di unità similare già iscritta in Catasto.

Inoltre, il Collegio nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati consiglia fino al 17 dicembre 2012, giorno di scadenza del saldo Imu, di indicare ai proprietari di fabbricati rurali una rendita presunta, calcolata per l’effettiva consistenza dell’immobile, con la quale gli stessi proprietari, potranno pagare l’Imu entro i termini di legge.

Per fare un esempio di quanto costerà l’Imu sui fabbricati rurali, nel maceratese si pagherà addirittura il triplo dell’Ici, cosa contestata da molti e molte associazioni, considerando soprattutto il peso della tassa in un momento di forte crisi generale e dell’agricoltura in particolare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il