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Spread Btp-Bund in calo a 328 punti: Berlusconi candidato poco credibile e ritorno Monti tra motivi

Torna a calare lo spread: i motivi



Dopo aver toccato due giorni fa quota 360, lo spread è tornato a scendere toccando 328 punti. Intanto ieri il Tesoro ha venduto tutti i 3,5 miliardi di euro del nuovo Btp a 3 anni con tassi ai minimi da ottobre 2010. Il rendimento medio è sceso al 2,50% dal 2,64% dell'asta del 14 novembre.


Rendimento in calo e domanda non eccezionale per i Btp offerti oggi in asta dal Tesoro. Nel dettaglio, la prima tranche del nuovo benchmark triennale, scadenza 01/12/2015, é stata collocata con un rendimento del 2,50%, in calo di 14 centesimi rispetto al mese precedente e ai minimi da ottobre 2010.

Il Btp a 15 anni, offerto per un importo tra 500 e 750 milioni, é stato emesso per 729,1 milioni con un rendimento del 4,75%. Il calo dello spread è in parte dovuto all’annuncio di una probabile candidatura di Mario Monti nel 2013, in parte al fatto che il ritorno di Berlusconi è da molti considerato poco credibile.

“La mia visione dell'Italia è diversa. Diversa da quella di Berlusconi, da quella del Pdl, da coloro che oggi rappresentano il Ppe in Italia” e forse è bastata questa frase, pronunciata davanti alla cancelliera Angela Merkel, e a tutti gli altri capi di Stato e di governo popolari, per descrivere le ragioni della presenza di Monti al vertice del Ppe nella capitale belga.

Intanto piovono commenti e critiche sulla ricandidatura di Silvio Berlusconi. Il francese Nouvel Observateur lo descrive come ‘clown politico’, Le Figaro parla di ‘voltafaccia incomprensibile’. Per il Nouvel Obs c'è ‘un gran disordine nella testa dell'ex inquilino di Palazzo Chigi’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il