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Decreto Sviluppo Bis è legge: misure ufficiali

Il Decreto Sviluppo bis è legge: cosa prevede



E’ legge il Decreto Sviluppo bis: la Camera ha, infatti, approvato il testo finale del decreto sviluppo bis, con 261 voti a favore, 55 contrari e 131 astenuti. Le novità introdotte dal decreto sviluppo in termini di infrastrutture e servizi digitali non interessano solo gli enti di settore, ma si rivolgono a una platea molto ampia di utenti, tale da investire alcune abitudini del rapporto con la stessa pubblica amministrazione e con il sistema dell’istruzione, delle cure sanitarie e della giustizia.

Per i dipendenti statali, d’ora in avanti tutte le certificazioni di malattia e di congedo parentale dovranno essere rilasciate e trasmesse per via telematica, e le Pa dovranno accettare pagamenti in formato elettronico, così come tutti gli operatori di servizi pubblici.

Modifiche anche nel mondo della scuola, dove verrà gradualmente introdotto il fascicolo elettronico dello studente e l’uso di ebook dal prossimo anno scolastico 2013-2014; e nell’amministrazione sanitaria, dove invece entrerà in vigore il corrispettivo fascicolo sanitario elettronico, mentre, nella sfera giudiziaria, viene ufficialmente riconosciuta validità alle notifiche inviate per via telematica.

Via libera anche al rilascio per tutti i cittadini della carta d’identità elettronica, che rappresenterà una piccola rivoluzione nella abitudini di tutti i giorni per gli italiani; e all’indirizzo di posta elettronica certificata per entrare in contatto con gli uffici pubblici.

Viene, inoltre, istituito il pubblico elenco denominato Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti, da tenersi presso il ministero dello Sviluppo economico.

Altri cambiamenti interesseranno la disciplina del danno risarcibile per ritardato perfezionamento della surrogazione dei finanziamenti bancari, governance e struttura delle banche popolari e delle società cooperative quotate sull'applicazione ai gruppi bancari dei limiti all'acquisto di obbligazioni da parte degli esponenti della società.

Quanto alle Poste, i bollettini di conto corrente potranno essere emessi in forma elettronica, Bancoposta potrà commerciare in oro e Poste Italiane potrà stabilire succursali negli altri Stati comunitari ed extracomunitari per l'esercizio di attività di Bancoposta.

Nasce, inoltre, nel ministero dello Sviluppo economico Desk Italia, lo Sportello unico per l'attrazione degli investimenti esteri. Infine, per quanto riguarda le start up, previste agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative. Introdotto, inoltre, un limite trentennale, prorogabile non più di una volta per dieci anni, per le concessioni di stoccaggio di gas naturale in sotterraneo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il