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Concorso scuola: problemi corretto svolgimento test preselettivi 17-18 Dicembre 2012

Tutto pronto per la preselezione del concorso scuola 2012 ma ancora problemi. Come svolgere il test?



Il test di preselezione del concorso scuola 2012 si svolgerà online i prossimi 17 e 18 dicembre. Saranno in tutto 50 i quesiti a risposta multipla sottoposti al candidato che dovrà svolgerli in 50 minuti. Solo chi alla fine della prova, che somministrerà domande di logica e per verificare competenze digitali e linguistiche del candidato, otterrà un punteggio di 35/50 potrà accedere alla prova successiva.

Se la risposta non è corretta si prende un -1, +1 se è corretta, nessun valore se non si risponde. Superata la prova pre-selettiva ci sono altre due prove, una scritta e un’altra orale.

Il concorso viene ritenuto superato se si sono superati scritti e orali con il punteggio prescritto e il regolamento stabilisce anche l’impossibilità, per chi viene bocciato, di ripetere il concorso la volta successiva a meno che non tenti in un’altra classe o posto di insegnamento.

Coloro che supereranno la preselezione potranno accedere alla prova scritta, che si svolgerà a gennaio 2013 e consisterà in una prova di verifica delle competenze disciplinari con domande su argomenti specifici.

Tra le ultime indicazioni fornite dal Miur, le Commissioni dovranno assicurare una congrua dotazione di fogli di carta bianca e di penne da rendere disponibile presso ogni postazione informatica, cosa gradita a molti perché considerata importante per lo svolgimento dei quiz matematici e di logica per cui serve magari un pezzo di carta su cui eseguire calcoli e ragionamenti.

E dopo le proteste per i test simulati preparati dal ministero dell'Istruzione, con domande piene di errori e quesiti sbagliati, e dopo le centinaia di ricorsi di insegnanti precari esclusi dal bando, le nuove lamentele arrivano dai docenti e dai tecnici informatici che dovranno sorvegliare le oltre 2.500 aule scolastiche dove si svolgeranno i test della prossima settimana, e che riceveranno solo uno o due euro l'ora.

Questa retribuzione sta spingendo molti a lasciare l’incarico e intanto la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia proprio sui numeri esorbitanti dei lavoratori nella scuola con contratto a tempo determinato che, secondo la stessa Ragioneria dello Stato, sono oltre 130mila sul totale dei 260mila precari della pubblica amministrazione, un record mai raggiunto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il