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Fabbricati rurali:proroga accatastamento in Legge di Stabilità ma limitata.Nulle le parole di Giarda

Prorogato l’accatastamento dei fabbricati rurali: per chi vale



La proroga al 31 maggio 2013 per l’accatastamento dei fabbricati rurali è finalmente arrivata, ma solo per gli immobili situati nei Comuni emiliani e per quelli della Provincia di Rovigo colpiti dal terremoto del maggio scorso.

Un emendamento, inserito nella legge 7 dicembre 2012 n. 213 di conversione del decreto legge 174/2012, riporta nel seguente comma, 1-bis, che per i fabbricati rurali situati nei territori dei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessati dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012, come individuati dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n.74, convertito, con modificazioni, dalla legge primo agosto 2012, n. 122, il termine di cui all'articolo 13, comma 14-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, è prorogato al 31 maggio 2013.

Come ha ricordato il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Giarda, durante un recente question time sull’argomento “la risoluzione approvata lo scorso 14 novembre 2012, ha impegnato il Governo ad assumere in ogni caso iniziative volte a disporre una breve proroga, comunque, fino a data ricadente nell’esercizio finanziario 2013, dei termini per la dichiarazione al catasto edilizio urbano dei fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, e per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale relativi alle unità immobiliari per le quali è stata attribuita la rendita presunta, ovvero, in subordine, a prevedere la non applicazione, fino alla nuova data, delle sanzioni previste dall’articolo 1, comma 336, della legge n. 311 del 2004.

Conseguentemente, ha continuato Giarda, “il governo, per venire incontro agli impegni posti dal Parlamento, sta concretamente valutando quali utili iniziative possano essere assunte compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, eventualmente, anche solo in relazione ai fabbricati rurali”.

Per le pratiche di accatastamento dei fabbricati rurali che saranno presentate nei prossimi 3 mesi, la sanzione applicata per il ritardo sarà ridotta e ammonterà a 104 euro, mentre per il pagamento dell’Imu sugli immobili si potrà calcolare anche sulla base di una rendita presunta o provvisoria di unità similare già iscritta in Catasto.

Inoltre, il Collegio nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati consiglia fino ad oggi 17 dicembre 2012, giorno di scadenza del saldo Imu, di indicare ai proprietari di fabbricati rurali una rendita presunta, calcolata per l’effettiva consistenza dell’immobile, con la quale gli stessi proprietari, potranno pagare l’Imu entro i termini di legge.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il