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Imu: pagamenti in ritardo. Come fare ravvedimento saldo seconda rata Dicembre 2012

Ravvedimento operoso: come fare



Tutti puntuali per l’ultimo pagamento Imu altrimenti si sarà soggetti a diverse sanzioni, che in alcuni casi prevederanno esborsi consistenti. Chi, infatti, non riuscirà a pagare oggi  sarà soggetto multe, in particolare: chi ritarderà di pochi giorni dovrà poi pagare il cosiddetto ravvedimento operoso che prevede una multa pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo nelle prime due settimane; poi dal quindicesimo al trentesimo giorno di ritardo, la sanzione salirà al 3%, mentre dai 30 giorni fino ad un anno dallo scadere della rata si applica una sanzione pari al 3,75% dell'imposta dovuta.

Alla multa si dovranno aggiungere gli interessi legali per il ritardo, il cui tasso annuale è del 2,5%. Trascorso un anno di ritardo dal termine di scadenza, il ravvedimento operoso non sarà più possibile la sanzione da pagare sarà pari al 30% dell'imposta.

In particolare, il ravvedimento operoso può avvenire secondo tre diversi modi in relazione al differimento dei termini rispetto alla scadenza originaria. Il ravvedimento può essere Sprint, Breve e Lungo: il primo caso si verifica quando il pagamento viene effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine e la sanzione applicabile si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; in questo caso quindi entro il giorno 30 dicembre 2012.

Il ravvedimento Breve si verifica, come sopra accennato, dal 15esimo al 30esimo giorno di ritardo e la sanzione sarà del 3%; in questo caso entro il giorno 15 gennaio 2013.

Successivamente, al 15 gennaio 2013, occorre utilizzare il ravvedimento Lungo che prevede come termine un anno dalla data dell’omesso versamento, cioè il 16 dicembre 2013 e per cui sanzione prevista sarà del 3,75% .

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il