BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Cerca







Concorso scuola 2012: un terzo dei partecipanti passa il test preselettivo. I primi risultati

Primi risultati preselezione concorso scuola 2012: finora tutto bene nel sistema



Oltre 320.000 aspiranti professori si sono cimentati questa mattina in tutta Italia nella prima prova preselettiva per il concorsone della scuola 2012. In tutto i 50 quesiti proposti su computer, unici per tutti i posti e le cattedre messe a bando, mentre il tempo a disposizione per rispondere è stato di 50 minuti, al termine dei quali ogni candidato ha potuto visualizzare il risultato conseguito sulla postazione assegnata. In tutto 11.542 le cattedre messe a disposizione e chi supererà la preselezione sarà ammesso alle successive prove, scritte e orali.

Per il superamento della preselezione è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 35/50. Ogni candidato ha davanti un computer con un software che è lo stesso su cui hanno potuto esercitarsi i prof in queste settimane di preparazione.

La prova prevede 18 domande di logica e 18 di comprensione del testo, 7 domande su competenze digitali, 7 domande sulla lingua straniera. In realtà, rispetto alla stime iniziale, alle prove preselettive si è presentato il 74,6%  dei candidati previsti.

Nel primo round (seguiranno altre prove nel pomeriggio di lunedì e poi martedì), 11.092 candidati, cioè il 34,1%. Si sono presentati a questa sessione 47 candidati non previsti, quelli ammessi con ordinanza provvisoria del Tar, di cui 17 hanno superato la prova.

Quattro le regioni dove gli ammessi hanno superato la quota del 40%: Toscana con il 45,7%; Piemonte con il 43,4%; Liguria con il 41,2% e Lombardia con il 40,4%. I due candidati più veloci, di cui uno a Roma, hanno ultimato la prova in venti minuti, con esito positivo.

Sembra che finora la gestione organizzativa del concorso, affidata al Cineca, abbia funzionato bene. Il direttore Marco Lanzarini ha spiegato che “Fino ad ora non c'è stato alcun problema. Ma al momento si è tenuta solo la prima tornata, incrociamo le dita per il futuro”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il