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Conti deposito 2013: tassi di interessi più bassi e imposta di bollo più alta del 50%

Conti deposito: conviene ancora puntarvi?



Caleranno i tassi di interesse dei conti deposito, soprattutto se le tensioni economico-politiche e lo spread fra btp italiani e bund tedeschi diminuiranno come sembra attualmente e così i conti deposito torneranno più convenienti che mai come resa, non troppo per l’imposta di bollo che su di essi graverà e che dal prossimo anno dovrebbe salire di ben il 50%.

Per i conti deposito, infatti, da tempo considerati una delle migliori fonti di risparmio dagli italiani, dal primo gennaio 2013  l'imposta di bollo sui depositi passerà dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro e senza alcun tetto massimo (a differenza di quest'anno, in cui esiste un tetto massimo 1.200 euro).

L’aumento, determinato dal decreto fiscale approvato dal governo il 24 febbraio scorso, raggiungerebbe anzi quota 50%. E con l’aumento dell’imposta di bollo prevista sui conti deposito potremmo assistere forse ad un’inversione di tendenza, dovuta al fatto che prima l'onere era pari a soli 1,81 euro per ogni comunicazione alla clientela, motivo per cui la grande maggioranza delle banche era ben disposta ad accollarselo. Ora invece non sarà più. 
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il