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Legge di stabilità 2012-2013: novità e misure ufficiali

Via libera alla nuova Legge di Stabilità: le misure



La Legge di Stabilità 2012-2013 è stata approvata e le modifiche previste sono ora diventate ufficiali. Tra le misure principali: le misure più importanti, dal prossimo luglio, come previsto, aumenterà di 1 punto la aliquota Iva attualmente al 10%, mentre rimarrà invariata quella al 21%.

Resteranno invariate anche le aliquote Irpef che il governo aveva invece previsto di rivedere al ribasso. Resta l'esenzione Irpef per le pensioni di guerra, ma non per gli assegni di reversibilità nel caso in cui i soggetti abbiano redditi superiori ai 15mila euro.

Le ricongiunzioni pensionistiche onerose tornano ad essere gratuite: l'emendamento approvato stabilisce che le ricongiunzioni potranno essere gratuite per tutti coloro che sono stati precedentemente iscritti all'ex-Inpdap, passando, prima del 30 luglio 2010, dal pubblico impiego ad altre attività che prevedono i versamenti all'Inps.

Al via poi da gennaio 2013 alla Tares, nuova tassa sui rifiuti, che si pagherà in quattro rate. Toccherà ai Comuni stabilire le nuove tariffe, quindi la prima sarà considerata come un acconto e un conguaglio finale dovrebbe essere previsto per dicembre.

La Legge di stabilità prevede anche maggiori detrazioni per i figli, che passano da 900 a 1.220 euro per i figli di età inferiore ai tre anni, per i figli più grandi da 800 a 950. Aumentano anche le detrazioni per i figli con disabilità che arrivano ad un massimo di 1.620 euro per quelli di età inferiore ai tre anni.

Stop a tetti e franchigie e alla retroattività per le detrazioni fiscali. Bloccate, invece, le trattenute del 2,5% sul Tfr in busta paga dei dipendenti pubblici. Stop anche all’aumento dell'orario di presenza a scuola dei professori. Saranno, invece, stanziati 2,25 miliardi in 15 anni per la Tav Torino-Lione.

La proposta di modifica aumenta gli stanziamenti di 150 milioni all'anno dal 2015 al 2029.  Nelle zone di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dall'ultimo terremoto, invece, le imprese che non hanno avuto un danno materiale, ma hanno comunque subito una significativa diminuzione del volume d'affari nel periodo giugno-novembre 2012, avranno accesso ai mutui garantiti dallo Stato per il pagamento di tasse e contributi.

Altra voce importante quella che riguarda i tanto discussi esodati: la Legge di stabilità ha stabilito che saranno 10.130, secondo la Ragioneria dello Stato, gli esodati salvaguardati, oltre ai 120mila già tutelati dagli altri provvedimenti. I 100 milioni necessari arriveranno dalle risorse già stanziate ma non ancora utilizzate.

Monitoraggio entro il 30 settembre 2013 e, nel caso fossero necessarie risorse aggiuntive, stop alla rivalutazione delle pensioni 6 volte superiori alla minima. Stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell'azienda.

Bloccata, invece, per un anno la riforma delle Province e la costituzione delle Città metropolitane prevista dal Governo dalla spending review, mentre per quanto riguarda le misure di razionalizzazione delle spese nel settore sanitario, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano possono conseguire gli obiettivi di razionalizzazione del sistema sanitario attraverso l'adozione di misure alternative alla riduzione del 10% degli importi e delle prestazioni dei contratti di appalto di servizi e fornitura di beni e di servizi sanitari, come previsto dalla legge di stabilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il