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Legge di stabilità è ufficiale. Le misure

Le misure principali della nuova Legge di Stabilità di Stabilità: cosa prevedono



E’ stata ufficialmente approvata la nuova Legge di stabilità 2012-2013 che con soddisfazione ha finalmente, per il momento, messo un punto alla tanto discussa questione esodati, cioè di quei lavoratori che a causa delle norme previste dalla riforma Fornero rischiavano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

A tal riguardo la Legge di stabilità prevede una ulteriore platea di 10.130 salvaguardati che, secondo la Ragioneria dello Stato, andranno ad aggiungersi ai 120mila già tutelati dagli altri provvedimenti.

I 100 milioni per la salvaguardia arriveranno dalle risorse già stanziate ma non ancora utilizzate. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell'azienda.

Previsto, poi, uno stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali; l’aumento di 1 punto dell’aliquota Iva attualmente al 10%, mentre rimarrà invariata quella al 21%; invariate anche le aliquote Irpef che il governo voleva invece rivedere al ribasso; e le ricongiunzioni pensionistiche onerose tornano ad essere gratuite.

Bloccata, poi, per un anno la riforma delle Province e la costituzione delle Città metropolitane prevista dal governo dalla spending review, mentre entrerà in vigore dal prossimo 2013 la uova tassa sui rifiuti, battezzata Tares, che si pagherà in quattro, le cui tariffe saranno stabilite dai Comuni e che, secondo le stime, arriverà a costare ai cittadini molto più della Tarsu.

Altra voce prevista dalla Legge di Stabilità quella che riguarda le detrazioni per i figli: queste passano da 900 a 1.220 euro per i figli di età inferiore ai tre anni, per i figli più grandi si passa da 800 a 950, e aumentano anche le detrazioni per i figli con disabilità che arrivano ad un massimo di 1.620 euro, per quelli di età inferiore ai tre anni.

Stop a tetti e franchigie e alla retroattività per le detrazioni fiscali; previsti, inoltre, stanziamenti per 2,25 miliardi in 15 anni per la Tav Torino-Lione; mentre per quanto riguarda le zone terremotate di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, le imprese che non hanno avuto un danno materiale ma che hanno comunque subito una significativa diminuzione del volume d'affari nel periodo giugno-novembre 2012, avranno accesso ai mutui garantiti dallo Stato per il pagamento di tasse e contributi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il