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Lavoro e contratti 2013: riforma del lavoro al via. Novità e cosa cambia

Riforma del lavoro e novità: cosa cambia



Contratti di apprendistato, bonus assunzioni, contratti a tempo determinato e indeterminato: qualcosa sembra cambierà nel mondo del lavoro, con la speranza che le novità portino nuova spinta al mercato occupazionale italiano, oggi in decisa difficoltà.

Dal primo gennaio sono partiti i nuovi contratti di apprendistato, fortemente incentivati dall’impianto della riforma Fornero a discapito dei cosiddetti contratti a termine. Ora, il rapporto tra questi ultimi e le maestranze qualificate, in azienda, deve corrispondere a 2 ogni 3 al di sopra dei 10 addetti.

Il nuovo anno ha, invece, salutato i contratti di inserimento, rimpiazzati da specifici incentivi all’occupazione. Tra gli incentivi previsti il bonus assunzioni con sgravio contributivo al 50% per le aziende che assumono lavoratori sotto i 50 anni e senza lavoro da almeno 12 mesi (o donne di qualsiasi età), che potrà arrivare a 18 mesi in caso di contrattoa  tempo indeterminato.

Dal primo gennaio, inoltre, sù l’addizionale dell 1,4% sui rapporti non a tempo indeterminato, la nuova imposta sui licenziamenti e i nuovi contributi per artigiani, commercianti e autonomi.

Al via, inoltre, dal primo gennaio la nuova Aspi, l’Assicurazione sociale per l’impiego a sostegno dei lavoratori dipendenti con contratti da subordinati, che sostituisce la classica mobilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il