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Redditometro 2013 al via: tutte le voci sotto controllo. Redditest online per controllare congruità

Al via il nuovo redditometro: come funziona e voci di spesa sotto controllo



Partito il nuovo redditometro: d’ora in poi ogni ‘movimento’ fiscale dei cittadini italiani sarà controllato in modo capillare, il tutto per contrastare il dilagante fenomeno dell’evasione fiscale che proprio in questi mesi di ‘regno’ del governo tecnico guidato da Mario Monti sembra abbia iniziato a contrarsi. Il redditometro dovrà incrociare le dichiarazioni 2010, e dunque i redditi 2009, riportate al fisco con le spese effettivamente sostenute.

Il redditometro si baserà su un elenco di 100 capitoli di spesa, raggruppati in sette differenti categorie e tre soglie elaborate dall’Agenzia delle Entrate, dalla massima, all’intermedia, alla minima, che individueranno la congruità o meno dei contribuenti italiani e  in base alle quali scatteranno, o meno, gli accertamenti.

I cento indicatori sono suddivisi in sette grandi categorie: abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi previdenziali, istruzione, attività sportive e tempo libero, investimenti immobiliari e mobiliari, altre spese significative. Saranno suddivisi in categoria anche i nuclei famigliari, precisamente in 55 categorie, cioè undici per ciascuna delle seguenti aree geografiche: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole.

Le voci di spesa che verranno prese in considerazioni sono abbigliamento e alimentari e bevande; abbigliamento e calzature; altro; mobili ed elettrodomestici, arredi altri beni e servizi per la casa; collaboratori domestici; combustibili ed energia, gas, riscaldamento centralizzato; trasporti, che comprende assicurazione, RC auto, furto e incendio su auto, camper, moto e altri mezzi, bollo, pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione per mezzi a ruote o, distintamente, imbarcazioni o, ancora, aeromobili, tram, autobus, taxi, noleggio o leasing mezzi di trasporto.

Ci sono poi le voci comunicazioni, che tiene conto di apparecchi telefonici anche mobili e spese telefoniche; abitazione, in cui rientrano le spese di mutui, canone di locazione, fitto figurativo di abitazione di proprietà in locazione o a uso gratuito, canone di leasing immobiliare, acqua e condominio, manutenzione ordinaria, intermediazioni immobiliari; e istruzione, in cui rientrano le spese per libri scolastici, tasse, rette per tutti i livelli scolastici, asili, tutoraggio, master, specializzazioni e corsi specifici, soggiorni di studio all’estero, e canoni di locazione per studenti universitari.

Sotto controllo saranno anche tutte le spese sostenute per il tempo libero, dai giochi all’acquisto di videogiochi all’iscrizione in palestra, a sedute in spa; e che rientrano nell’ambito sanitario.

Nel mirino anche gli investimenti effettuati. Intanto per controllare la propria congruità si potrà usufruire del nuovo Redditest, software realizzato per controllare la coerenza tra la propria dichiarazione dei redditi e il tenore di vita.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il