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Pagamenti pubblica amministrazione 2013 alle aziende entro 30 giorni: le regole ufficiali

Dal primo gennaio pagamenti P.A. in 30 giorni: la novità



Nuove regole in vigore dal primo gennaio 2012 per i pagamenti delle P.A.: è stato, infatti, fissato a trenta giorni il termine massimo per onorare qualsiasi pagamento senza incorrere in severe e automatiche sanzioni.

Oggi il tempo di attesa medio, da parte soprattutto delle piccole medie imprese, è di 180-190 giorni. Si tratta di una delle novità più significative sui rapporti tra pubblico e privato ma anche per quanto riguarda i pagamenti tra azienda e azienda.

D’ora in poi, dunque, le PA hanno l’obbligo di coprire le prestazioni ottenute entro il limite massimo di 30 giorni, pena la sanzione degli interessi legali di mora dell’8% oltre il tasso Bce, a partire già dal primo giorno dopo la scadenza pattuita. I fornitori andranno, dunque, saldati entro l’arco di un mese, e ciò anche per quanto concerne i rapporti tra privati, che, comunque, mantengono margini di accordo sui termini del pagamento anche al di là dei 60 giorni, con il creditore sempre in prima linea nelle salvaguardie di legge.

L’unica possibilità di rinvio oltre i 30 giorni per gli uffici pubblici è quella di ottenere una deroga, prevista però solo in casi rari e specifici.

 
 
Autore:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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