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Legge di stabilità 2012-2013 in vigore: detrazioni figli più alte, mutui, assicurazioni. Le novità

Detrazioni figli più alte, novità rc auto e assicurazioni mutui: le novità della Legge di Stabilità 2013



Mutui e assicurazioni più alte, più alte anche le detrazioni per i figli a carico, proroga di un anno, dal 2013 al 2014 dell’ obbligo per le scuole di adottare libri di testo digitali, obbligo per i medici di base di indicare sulle ricette il nome del principio attivo del medicinale che prescrivono, rinvio di un anno del trasferimento delle competenze dalle Province ai Comuni, via libera a mutui garantiti dallo Stato per il pagamento di tasse e contributi per le popolazioni colpite dal terremoto, nelle zone di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto,e via libera anche alla nuova tassa sulla spazzatura, la Tares, proroga di cinque anni, fino al 2020, delle concessioni demaniali sulle spiagge, via libera alla possibilità di acquistare i biglietti dell'autobus tramite cellulare, scalando il prezzo dalla scheda telefonica, anche prepagata: queste le novità previste dalla Legge di stabilità 2013, che prevede anche novità per quanto riguarda la ricongiunzione delle pensioni, che tornerà gratuita, come avveniva in precedenza, sempre che il passaggio sia avvenuto entro il 30 luglio 2010.

In particolare, per quanto riguarda le assicurazioni, si prevede la restituzione del premio se il mutuo viene ripagato in anticipo; sul fronte Rc auto è stata poi eliminata la tolleranza di 15 giorni prevista dal Codice civile, mentre per quanto riguarda le detrazioni per i figli a carico, queste aumentano, passando da 900 a 950 euro per ciascun figlio, se il figlio ha meno di tre anni la detrazione passa a 1220 euro,  se portatore di handicap è previsto un ulteriore aumento di 400 euro, se il figlio fa parte di una famiglia numerosa con più di tre figli a carico ulteriore aumento di 200 euro per ogni figlio; dal primo luglio 2013 sale poi l’aliquota Iva dal 21 al 22%, mentre restano invariate le aliquote del 4% e del 10%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il