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Tares nuova tassa sui rifiuti su case ma anche uffici, negozi, imprese. Quanto si dovrà pagare

Al via la nuova Tares: sarà la vera stangata del 2013



Si chiama Tares ed è la nuova tassa sui rifiuti solidi urbani che si pagherà in 4 rate complessive, gennaio, aprile, luglio e dicembre, con la prima che verrà accorpata alla seconda, in modo che ad aprile scatterà l’ora della prima, vera stangata del 2013.

Secondo le stime, infatti, la Tares peserà molto nelle tasche dei cittadini italiani. La Tares si applica a tutti coloro che occupano o detengono locali o aree scoperte. Per finanziare i servizi indivisibili, il Comune applicherà al tributo sui rifiuti una maggiorazione, pari a 30 centesimi (elevabile a 40) al metro quadrato: qualche decina di euro all'anno per abitazioni e negozi, quindi, e un conto più pesante per imprese, uffici, centri commerciali e così via.

Nell'altro 84% di enti, ancora fermi alla vecchia Tarsu, la situazione varia da caso a caso. Secondo le stime, il valore della nuova Tares si aggirerà intorno a un miliardo di euro all’anno, per fornire un copertura completa alle utenze domestiche garantite dai Comuni, riguardando tutti quei soggetti che, in qualsiasi misura, possiedano, occupino o detengano locali atti a produrre rifiuti, compresi i cosiddetti servizi indivisibili, come la luce e la manutenzione stradale.

Per la prima volta, inoltre, verranno calcolate nella Tares anche quelle aree delle aree appartenenti a realtà produttive ma lasciate inutilizzate. Il conto, secondo Unioncamere, sarà più salato per le aziende dei settori dell'ortofrutta, bar, mense e ristoranti (circa 360mila imprese). Ricordiamo, infine, che anche per pagare la Tares ci si potrà servire o dei modelli F24 o dei bollettini postali.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il