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Tares tassa su rifiuti, Tobin Tax, Ivie: nuove tasse 2013. Tutto quello che c'è da sapere

Le nuove tasse del 2013: quanto peseranno nelle tasche degli italiani



Anno nuovo e tasse nuove: saranno diverse le tasse e gli aumenti previsti per questo 2013 e tra queste le nuove Tobin Tax, Tares e Ivie, che contribuiranno a far aumentare la pressione fiscale dal 44,7% al livello record del 45,3%. Si parte con la Tares, Tariffa comunale sui rifiuti e i servizi, che sostituisce la Tarsu, la vecchia tassa sui rifiuti e ingloba la Tassa di Igiene Ambientale.

La nuova tassa sarà proporzionale alle dimensioni dell’immobile e peserà sul residente e non sul proprietario (l’imposta comunque non riguarda solo le abitazioni ma tutti gli spazi scoperti potenzialmente in grado di produrre rifiuti urbani e quindi anche negozi, capannoni etc).

Il pagamento annuale è previsto in quattro rate schedulate a gennaio, aprile, luglio e ottobre. La Tares sarà sicuramente più cara della Tarsu, perché si tratta di una tariffa, e non di una tassa, vale a dire  un prelievo che copre per intero il costo  che l'amministrazione sostiene per effettuare il servizio di raccolta della nettezza urbana, e perché coprirà il costo anche di altri servizi, come la gestione dei rifiuti, e gli altri cosiddetti servizi indivisibili, come illuminazione pubblica e manutenzione strade.

Anche in questo caso, come per l’Imu, per pagare la Tares ci si potrà servire o dei modelli F24 o dei bollettini postali. Debutta quest’anno anche l’Ivie, tassa immobili all’estero per i possessori di immobili all’estero. Attualmente il valore degli immobili dichiarati all’estero ammonta a circa 19,4 miliardi ma, tenendo conto della grave evasione realisticamente si parla di proprietà per  50 miliardi.

E a marzo arriva anche la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie: l’importo è pari allo 0,22% (allo 0,12% se lo scambio avviene sui mercati regolamentati). E’ prevista poi una riduzione fino allo 0,2 e 0,1% dal 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il