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Redditometro: spese sotto controllo variano a secondo del numero di familiari e città

Composizione famiglia e zone di residenza: i controlli del redditometro



Sono 100 i capitoli di spesa esaminati dal nuovo redditometro, raggruppati in sette differenti categorie e tre soglie elaborate dall’Agenzia delle Entrate, dalla massima, all’intermedia, alla minima, che individueranno la congruità o meno dei contribuenti italiani e  in base alle quali scatteranno, o meno, gli accertamenti.

I cento indicatori sono suddivisi, come accennato, in sette grandi categorie che sono abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi previdenziali, istruzione, attività sportive e tempo libero, investimenti immobiliari e mobiliari, altre spese significative.

Tra le voci di spesa controllate: telefonini, iscrizione in palestra, abbigliamento, elettrodomestici, ma anche spese per bigiotteria, parrucchiere, animali domestici, Telefonini, iscrizione in palestra, abbigliamento, elettrodomestici, ma anche spese per bigiotteria, parrucchiere, animali domestici, spese per l’istruzione dei figli.

Saranno suddivisi anche i nuclei familiari in base alle aree geografiche d’Italia e saranno Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole. I calcoli del redditometro saranno effettuati tenendo conto delle tipologie di famiglia (11 in tutto), della zona geografica in cui si vive e del proprio tenore di vita.

Lo studio sulle spese sarà effettuato sui dati Istat e per fare qualche esempio, prendendo in considerazione, un single con meno di 35 anni che vive a Milano, dovrà spendere in media al mese poco più di 1.200 euro per il cibo, l’abbigliamento, la casa, il tempo libero, mentre se vive a Roma la spesa presunta sarà di 891 euro e a Napoli di 808 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il