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Elezioni 2013: Lombardia e Sicilia fondamentali per vittoria Pd contro Pdl, Udc e Lista Monti

Le Regioni decisive per la definizione delle vittorie per le elezioni 2013: il quadro



Si sta preparando tutto per le prossime elezioni, liste candidati, nomi che iniziano a circolare, alleanze e accordi: nonostante gli oltre dieci punti di distacco che separano la coalizione di centrosinistra da quella di Lega-Pdl, la vittoria per Pier Luigi Bersani non è poi così certa. Resta da definire ancora ciò che accadrà in Senato e a sciogliere questo nono sarà l'esito di alcune regioni chiavi.

Saranno, per esempio, Lombardia, Campania, Lazio e Sicilia le regioni che potranno sancire se il centrosinistra potrà andare avanti da solo o se saranno necessarie ulteriori alleanze in aula.

In Lombardia, Campania e Sicilia l'esito del voto è imprevedibile con una sostanziale parità tra la coalizione Pd-Sel e quella guidata da Berlusconi, mentre in Piemonte e Lazio è netto il vantaggio del centrosinistra è netto. Bersani otterrà un’ampia maggioranza a Palazzo Madama se vincerà in tutte le Regioni, ma se dovesse perdere in Lombardia, Sicilia e Veneto potrà contare su 157 seggi contro una maggioranza assoluta di 158, mentre se vincesse ovunque ma non in Lombardia incasserebbe una maggioranza a rischio di 7 senatori (165 seggi).

A beneficiare della incertezza delle regioni-chiave potrebbe essere proprio Monti: secondo gli ultimi dati l'attuale premier non ha la possibilità di vincere né alla Camera nè in alcuna regione al Senato e in queste condizioni, per poter pesare nella formazione del prossimo governo deve quasi sperare che Berlusconi vinca in alcune delle regioni in bilico, perché se questo accadesse i seggi del partito di Monti diventerebbero decisivi al Senato per fare il governo sulla base di una alleanza con la coalizione di centrosinistra.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il