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Poste italiane: aumento tariffe spedizioni anche su conti correnti

Rincari per i servizi delle Poste: quanto costeranno in più



Con il via al 2013  sono scattati i rialzi per i servizi offerti da Poste Italiane e così d’ora in poi mandare una lettere con posta prioritaria costerà 70 centesimi, dieci centesimi in più rispetto ad oggi.

Per le spedizioni fino a 50 grammi, l’aumento deciso alla vigilia di Natale sarà del 40%, passando così da 1,50 a 2,10 euro. E poi le raccomandate (fino a 20 grammi) sono più care di 30 centesimi  (da 3,30 a 3,60 euro) e per quelle fino a 100 grammi si arriverà a 4,95 euro (20 cent in più).

Rincari previsti anche per gli atti giudiziari, che toccheranno quota 11,5%, con crescita di 50 centesimi per le spedizioni tra 50 e 100 grammi, di 95 centesimi tra 250 e 350 grammi. In generale, ogni invio fino ai 2 kg costerà qualche decimo di euro in più che nel 2012.

Oltre alle prestazioni ordinarie, sono aumentate anche altre voci di Poste Italiane, come il costo del canone di Banco Posta, che passa da 30,99 a 48 euro, o il costo per i bonifici. Oggi, infatti, il costo per effettuare bonifici agli sportelli è passato dai 2,50 euro ai 3,50 euro.

E il libretto degli assegni postali non trasferibili, che fino ad oggi è gratis, da gennaio costa 3 euro. Costerà, inoltre, 48 euro all’anno, in aumento del 60% rispetto ai 30,99 euro del 2012, mantenere un Banco Posta Più.

Resta, invece, sempre conveniente Banco Posta Click, che permette di effettuare con il solo accesso ad internet le più comuni operazioni a costo zero. Non è previsto il pagamento di alcun canone, il pagamento delle bollette e i bonifici sono sempre gratuiti e Postamat viene rilasciato senza alcun costo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il