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Redditometro: voci di spesa sotto controllo ma anche conti correnti, obbligazioni e investimenti

Anche gli investimenti nel mirino del redditometro: i prodotti controllati



Cento capitoli di spesa esaminati dal nuovo redditometro, raggruppati in sette differenti categorie abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi previdenziali, istruzione, attività sportive e tempo libero, investimenti immobiliari e mobiliari, altre spese significative.

Tra le voci di spesa controllate: telefonini, iscrizione in palestra, abbigliamento, elettrodomestici, ma anche spese per bigiotteria, parrucchiere, animali domestici.

Lo studio delle voci di spesa sarà effettuato in base ai nuclei familiari suddivisi per aree geografiche d’Italia e saranno Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole. I calcoli del redditometro saranno, dunque, effettuati tenendo conto delle tipologie di famiglia (11 in tutto), della zona geografica in cui si vive e del proprio tenore di vita.

Lo studio sulle spese sarà effettuato sui dati Istat. Tre le soglie elaborate dall’Agenzia delle Entrate, dalla massima, all’intermedia, alla minima, che individueranno la congruità o meno dei contribuenti italiani e  in base alle quali scatteranno, o meno, gli accertamenti.

Nel mirino del redditometro finiranno anche gli investimenti effettuati dai contribuenti italiani: tra le voci che entreranno nella categoria degli investimenti e che saranno monitorati dal fisco ci saranno immobili (case e terreni), beni mobili (auto, caravan, moto, barche e aerei), polizze assicurative; contributi previdenziali volontari, azioni, obbligazioni, conferimenti, finanziamenti, capitalizzazioni, quote di partecipazione, fondi d'investimento, derivati, certificati di deposito, pronti contro termine, buoni postali fruttiferi, conti di deposito vincolati, altri titoli di credito, altri prodotti finanziari, valuta estera, oro, oggetti d'arte o antiquariato, manutenzione straordinaria delle unità abitative, donazioni ed erogazioni liberali.

Ciò significa, per esempio, che se un contribuente acquisterà una casa e nello stesso anno non avrà mosso qualche altro investimento, sarà chiamato a fornire spiegazioni. E solo se le spiegazioni fornite saranno soddisfacenti la macchina dell’accertamento non si metterà in moto.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il