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Elezioni 2013: Berlusconi spiega il programma a Porta a Porta da vespa. Le proposte

Via l’Imu sulla prima casa e niente tasse per chi assume giovani: le novità del programma dell’ex premier



Ospite ieri sera di ‘Porta a Porta’, il tal show serale di Rai Uno condotto da Bruno Vespa, Silvio Berlusconi, pronto a tornare in campo nella politica italiana, ha illustrato i punti principali del suo eventuale prossimo programma, a partire dalla promessa di una nuova eliminazione dell’Imu, almeno sulle prime case, perché ‘la casa è sacra’.

Ma questo sarebbe solo l’inizio: “Siccome abbiamo circa 4 milioni di imprese in Italia, quello che si può immediatamente fare è dire alle imprese è ‘Se assumete anche solo una persona in più a tempo indeterminato non pagate per 3-4-5 anni nè contributi previdenziali nè tasse’, così le assunzioni sarebbero fortemente incentivate”.

E poi un no alle nozze gay e un sì alla revisione del fiscal compact: “Dobbiamo trattare alla pari il fiscal compact, anche a costo di farlo rivotare al Parlamento”.

Poi l'ex premier dice: “C'è un fenomeno molto grave e cioè il ritardo nei pagamenti delle imprese ai fornitori. È colpa dello Stato che in alcuni settori come la Sanità paga con ritardi enormi. Questo inquina la relazione tra le imprese che con la riduzione del fatturato devono diminuire i loro addetti”.

Sull’evasione dice: “Io sono il presidente del Consiglio che l’ha combattuta di più facendo passare da 7 a 11,7 miliardi le risorse recuperate”. Poi torna a sostenere la priorità del taglio delle tasse che si vanta di non avere “mai aumentato”.

E su Monti: "Con lui non lavorerò. Non è da solo ma con due compari che si chiamano Fini e Casini. Ho dovuto sopportarli ma non sarei più in grado sapendo che opportunisti sono”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il