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Mutui 2013 dipendenti pubblici e pensionati:offerte Inps (ex Inpdap) con tassi di interesse migliori

Mutui a condizioni vantaggiose offerti dall’Inps: chi può richiederli e condizioni



In un momento di forte crisi e di stallo per il mercato del mattone in Italia, l’Inps propone nuove offerte nell’ambito dei mutui dedicate a pensionati e dipendenti pubblici.

Per ottenere condizioni di mutuo migliori, basta presentare domanda all'Inps (gestione ex Inpdap) e ottenere un finanziamento per l'acquisto della prima casa a condizioni vantaggiose, con, per esempio, un tasso fisso stabilito al 3,75% (a cui aggiungere spese notarili, di istruttoria e perizia) contro il 5% (migliore al momento a mercato aperto ma con offerte medie al 6%).

Il tasso variabile, invece, risulta dalla somma di uno spread dello 0,9% e dell'Euribor a 6 mesi (che nelle ultime rilevazioni è allo 0,33%), toccando, dunque, l'1,23% contro il 2,86% (migliore al momento a mercato aperto ma con offerte medie al 3,5%).

Risultato: un mutuo Inps (gestione ex Inpdap) costa oggi circa 200 punti base in meno rispetto allo stesso mutuo concesso a qualsiasi cittadino. Possono richiedere i mutui a condizioni vantaggiose offerte dall'Inps gli iscritti in attività di servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con una anzianità di iscrizione di almeno 3 anni.

Altra condizione per richiedere il mutuo è che l’iscritto o i componenti il nucleo familiare non debbano risultare proprietari di altra abitazione in tutto il territorio nazionale. L'importo massimo richiedibile è di 300mila euro, con durate che vanno da 10 a 30 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il