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Esodati: i problemi da risolvere sono ancora tanti. L'impegno di Pd, Pdl e Lista Monti dopo elezioni

Manca poco alla pubblicazione del decreto esodati: la situazione e le promesse politiche



Esodati ancora al centro di discussioni delle forze politiche, tutte ormai impegnate sul fronte comune di trovare una soluzione urgente per questa categoria di lavoratori rimasti nel limbo tra lavoro e pensione.

Mentre continua il balletto dei numeri certi circa la platea degli eventuali interessati dalle necessarie tutele, e mentre i candidati alle prossime elezioni, da Bersani a Berlusconi, promettono di sciogliere finalmente il loro nodo, secondo la Cgil, sarebbero ancora 200 mila le persone senza tutele.

Il sindacato arriva a questa cifra riunendo, in particolare, tutti i lavoratori che hanno sottoscritto accordi di mobilità validi dopo il 4 dicembre 2011, quelli che hanno firmato fuori dalle sedi di carattere governativo, e chi, entro il 6 dicembre 2011, non aveva ancora effettuato un solo versamento volontario.

Rientrano in questa platea anche molte donne che, in base alla riforma del ’92, potevano andare in pensione a 60 con soli 15 anni di contributi. Ecco perché, il Pd vuole trovare una soluzione tanto che Pierluigi Bersani ha confermato che uno dei primi punti del suo programma sarà proprio quello di sistemare gli esodati e nello stesso tempo prevedere un’uscita pensioni più graduale. Pronto anche il Pdl a rivedere la norma esodati. Impegfno promesso anche dalla lista di Monti.

Intanto manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti contenenti le eventuali coperture previste dal governo Monti per gli esodati, cosa ritenuta ‘vergognosa e inaccettabile’, anche se mancherebbe poco.

La Corte dei Conti avrebbe, infatti, finalmente registrato il decreto che salvaguarda altri 55 mila lavoratori rimasti senza reddito a causa della riforma Fornero, dopo sei mesi dall'approvazione della legge che lo prevedeva. Questo è il secondo che corrisponde a 110 mila lavoratori, ora occorre predisporre il terzo decreto che riguarda gli ultimi 10 mila.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il