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Ilva Taranto: oggi 14 Gennaio 2013 verdetto su sblocco merce ferma. Ultime notizie aggiornate

Attese per oggi le decisioni su dissequestro merci: la situazione



Sono attese per oggi le decisioni del gip per sapere se l'Ilva tornerà in possesso delle merci sequestrate il 26 novembre scorso (un milione e 700mila tonnellate fra coils e lamiere dal valore commerciale di un miliardo di euro).

Due in particolare i verdetti attesi: quello del Tribunale dell'appello e del gip Patrizia Todisco, lo stesso magistrato che ha firmato il provvedimento di sequestro. Per il dissequestro di coils e lamiere l'Ilva è infatti ricorsa l'8 gennaio al Tribunale dell'appello facendo presente come esista una legge che stabilisce che l'azienda possa commercializzare anche quanto prodotto prima del 3 dicembre scorso, giorno in cui è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto 207.

Ma la Procura si oppone al dissequestro e sostiene che coils e lamiere prodotti prima del 3 dicembre costituiscono ‘il corpo del reato’ perchè fabbricati con acciaio che l'Ilva non poteva produrre avendo gli impianti dell'area a caldo sequestrati senza facoltà d'uso; la legge antepone la produzione alla tutela della salute e viola quindi la Carta Costituzionale; e viola anche la Carta europea dei diritti dell'uomo.

I pm chiedono pertanto al Tribunale dell'appello di sollevare alla Consulta l'eccezione di costituzionalità. Intanto, gra parte degli impianti, dove lavorano circa 5mila persone, sono fermi da un mese e mezzo sia per crisi di mercato, che per le vicende giudiziarie, e l'area a freddo potrà ripartire solo se ci sarà una schiarita da parte dei giudici, altrimenti questi impianti rimarranno fermi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il