BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Assegno familiare 2013: le novità e cosa cambia. Requisiti e condizioni per fare domanda

Come avere l’assegno familiare: requisiti per richiederlo



Cambiano le modalità di erogazione degli assegni familiari, prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori, il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo al di sotto dei  limiti stabiliti annualmente dalla legge.

L’assegno familiare Inps spetta ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri, ai piccoli coltivatori diretti, ai titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e ad ogni familiare a carico vivente, cioè che abbia redditi personali non superiori ad un determinato importo mensile stabilito dalla legge e rivalutato annualmente.

Si considerano familiari a carico per cui spetta l’assegno Inps in oggetto: il coniuge, anche se legalmente separato purché sia a carico, solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi; i figli o equiparati anche se non conviventi di età inferiore a 18 anni; apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni); universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea); inabili al lavoro (senza limiti di età); gli ascendenti (genitori, nonni, ecc..) ed equiparati, solo se il richiedente è piccolo coltivatore diretto; i familiari di cittadini stranieri residenti in Paesi con i quali esista una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

Per quanto  riguarda l’importo dell’assegno familiare Inps 2013 per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri, l’importo mensile degli assegni familiari è pari a Euro 8,18 per ogni figlio ed equiparato, fratelli, sorelle e nipoti conviventi  Per i pensionati l’importo degli assegni familiari è di 10,21 euro per ogni persona a carico.

Gli importi delle prestazioni relative agli assegni familiari 2013, sono di 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati; di 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati; e di 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.
 

 
Autore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il