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Concorso scuola 2012: prova scritta. Le informazioni che mancano ancora dopo data e sedi ufficiali

Concorso scuola 2012: dopo date prove scritte ancora problemi da definire



Dopo aver diffuso le date ufficiali di svolgimento della prova scritta del mega concorso per la scuola 2012, che avranno luogo l’11 febbraio per la scuola dell’infanzia, il 12 per la primaria, e poi dal 13 al 21 febbario per le diverse classi di concorso, e le sedi che verranno riportate il 25 gennaio sul sito del ministero dell'Istruzione, mancano ancora alcuni dettagli da definire.

Per quanto riguarda le sedi di svolgimento della prova, l’elenco delle sedi d'esame, con la loro esatta ubicazione e con l'indicazione della destinazione dei candidati distribuiti in ordine alfabetico, sarà reso noto con successivo avviso pubblicato sulla rete intranet e sul sito del MIUR (www.istruzione.it), nonchè sui siti internet degli uffici scolastici regionali competenti a gestire la procedura, il 25 gennaio.

Per quanto riguarda problemini da definire, si parte con quello dell'inglese per le prove della primaria, per cui dovrà essere il Comitato Tecnico Scientifico a prevedere un quesito su quattro di lingua oppure una parte di risposte delle quattro previste in lingua inglese.

Altro problema è il fatto che lo svolgimento di alcune prove si terrà durante le vacanze di Carnevale, creando non pochi disagi per i candidati e per gli stessi docenti incaricati della sorveglianza.

E ancora, s in una informativa Cisl si rende noto che lo spazio a disposizione per la stesura di ogni risposta è di 22 righe, nell'avviso ufficiale del Ministero tale indicazione non viene riportata ma si rende solo noto che al candidato sarà dato un foglio di 4 facciate prestampate, ognuno per ciascun quesito e le 22 righe equivarrebbero, dunque, alla pagina intera.

Infine, resta da risolvere ancora la questione delle griglie di valutazione: si sanno i punteggi che verranno assegnati ad ogni quesito giusto o sbagliato ma manca ancora una griglia nazionale di valutazione perché deve essere ancora definita dalle commissioni regionali.

Ogni commissione disporrà, infatti, per la valutazione della prova scritta di criteri definiti a livello nazionale quali pertinenza, correttezza linguistica, completezza e originalità, insieme eventualmente a criteri specifici, differenziati per le diverse aree disciplinari. Ogni commissione inoltre potrà poi integrare o modificare i criteri proposti in sede nazionale, giustificando le ragioni dei cambiamenti apportati.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il