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Borsa italiana: previsioni 2013 dopo azioni record nel 2012

Torna la fiducia sui listini italiani: la situazione



Nel 2013 gli investitori potrebbero tornare a puntare sulle azioni, non solo di mercati emergenti e dei nuovi paesi dell’Africa pronti allo sprint economico quest’anno, ma anche su quelle europee e italiane e spagnole in particolare.

Piazza Affari e la Borsa di Madrid hanno attraversato una prima parte dell’anno 2012 decisamente negativa e hanno iniziato forse un po’ a riprendersi da luglio in poi, con il famoso piano antispread illustrato dal governatore della Bce, Mario Draghi, che ha spinto gli investitori a puntare di nuovo su Btp e Bonos e sui titoli azionari italiani e spagnoli.

Grazie, però, ai miglioramenti degli ultimi mesi, la capitalizzazione complessiva a Piazza Affari è stata a fine 2012 di 364 miliardi di euro, pari al 22,5% del pil, in risalita dal 20,7% del 2011, ma ancora in grande calo dal 27,6% di soli due anni fa.

Per non parlare del 2002, appena un decennio fa, quando la borsa italiana capitalizzava ancora 458 miliardi, la metà del pil. In dieci anni siamo così passati dal nono posto al ventesimo in termini di piazze più importanti del pianeta.

Ma sono proprio i bassi valori azionari di Italia e Spagna a spingere gli investitori a scommettere nuovamente su questi due Paesi nei prossimi mesi, man mano che la situazione finanziaria si sarà normalizzata e che si realizzi la ripresa anche dell’economia, basta osservare come si sia tornati negli ultimi tempi ad acquistare titoli di stato.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il