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Rimborso iva 2013: come chiedere il credito. Le novità e cosa cambia

Chiedere rimborso Iva: come fare



Sono stati aggiornati i modelli Iva 2013 e sono state aggiornate le istruzioni della comunicazione annuale dati Iva e del modello Iva 74-bis per i curatori fallimentari e i commissari liquidatori.

Rispetto alle bozze è stata aggiunta la casella 2 nel rigo VO33, per consentire l'opzione dal 2012 per il regime dei ‘residuali’ (articolo 27, comma 3, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98) a quei contribuenti, che sarebbero naturalmente entrati dallo scorso anno nel nuovo regime dei minimi, rispettandone i relativi requisiti.

Chi ha scelto dal primo dicembre 2012 il nuovo regime dell’Iva per cassa dovrà mostrare nel rigo VO36, campo 3, gli imponibili complessivi delle operazioni attive di dicembre 2012 con Iva per cassa, per le quali non è stato ancora riscosso il credito, compreso di Iva, relativo.

L’imposta non si aggiunge a quella delle operazioni a esigibilità immediata, per queste operazioni, purchè siano effettuate prima di dicembre 2012 (da chi non era nel vecchio regime per cassa).

Eliminato il quadro VR e per richiedere il rimborso del possibile credito annuale bisognerà compilare il rigo VX4. L'importo richiesto va indicato nel campo 1, mentre nel campo 2 bisogna riportare la quota parte del rimborso per la quale il contribuente intende utilizzare la procedura semplificata di rimborso, tramite l'agente della riscossione.

Questa quota, cumulata con gli importi che sono stati o che saranno compensati nel 2013 in F24, non può superare il limite di 516.456,90 euro. Il limite di questa cifra non si applica agli enti locali che abbiano maturato il credito di imposta in relazione ai dividendi distribuiti dalle ex aziende municipalizzate trasformate in società per azioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il