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Esodati: decreto per i 55 mila Legge Stabilità 2012-2013 registrato.Si aspetta la Gazzetta Ufficiale

Registrato alla Corte dei Conti il secondo decreto per la tutela di 55mila esodati: i prossimi passi da fare



E finalmente arrivò il decreto a tutela dei 55mila esodati interessati dalle tutele stabilite dal governo. Sembra si sia, dunque, finalmente sbloccata un po’ la situazione anche si aspetta ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sarebbe, infatti, stato registrato alla Corte dei Conti il secondo decreto che tutela altri 55mila lavoratori esodati: ad annunciarlo l’onorevole Pd Lucia Codurelli che ha comunicato “E' arrivata la notizia che la Corte dei Conti avrebbe finalmente registrato il decreto che salvaguarda altri 55 mila lavoratori rimasti senza reddito a causa della riforma Fornero".

Ora "Siamo in attesa di una sua definitiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale che ci auguriamo avvenga al più presto visto che sono passati 6 mesi dall'approvazione della legge che lo prevedeva. Questo è il secondo che corrisponde a 110 mila lavoratori, ora occorre predisporre il terzo decreto che riguarda gli ultimi 10 mila.

Questo risultato, grazie alle nostre battaglie, ci impegna a continuare la battaglia per risolvere definitivamente il problema dei cosiddetti esodati dovuto alla riforma Fornero e poi occorre modificare la legge con la flessibilità in uscita”.

Intanto, mentre si cercano di allentare le forme burocratiche italiane, che rendono sempre troppo lunghi gli iter amministrativi e di legge, i candidati alle prossime elezioni politiche 2013 di ogni partito, da Pd a Pdl alla stessa lista Monti, promettono di risolvere definitivamente la questione esodati, nonostante regni ancora grande incertezza sui numeri precisi.

Al momento sono 130mila ex lavoratori in attesa della pensioni e sono in tutto tre i provvedimenti realizzati per questa categoria di lavoratori da salvaguardare, dal primo decreto interministeriale dello scorso giugno, a quello inserito appositamente nella spending review, all’emendamento alla Legge di Stabilità 2013.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il