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Obama presidente: discorso e cerimonia 21 Gennaio 2013. I temi centrali del nuovo mandato. Video

Al via secondo mandato per Obama. Il discorso agli americani



Dopo il giuramento di ieri è ufficialmente iniziato il secondo mandato del presidente Barack Obama che ieri ha pronunciato la formula di rito davanti al Chief Justice, John G. Robert Jr, su due Bibbie, una che fu di Abraham Lincoln e una appartenuta a Martin Luther King Jr. Dopo il giuramento, il discorso davanti a 700mila persone. Un discorso centrato sui diritti civili, sulla speranza di un’America conscia di avere tutte le possibilità.

Obama parte dalla Costituzione, ricorda che “ciò che lega la nazione non è il colore della nostra pelle, le nostre fedi o le origini dei nostri nomi, ciò che ci rende eccezionali, ciò che ci rende americani, è l’idea che siamo stati creati uguali dal creatore.

La libertà è un dono di Dio e va garantita soprattutto a quelli che ne soffrono di più la mancanza. Vanno tutelati in concreto i diritti inalienabili: libertà, vita e ricerca della felicità”. Obama proclama poi la fine di un decennio di guerra e chiama a raccolta le forze della nazione per risalire la crisi, “dare risposte nuove a nuove sfide. Ritrovare il sentiero del benessere che per l’America è un valore, uno dei primi.

Ho l’orgoglio di finire quello che ho iniziato”. Poi parla dei diritti dei gay a esser trattati da eguali davanti alla legge; parla di lotta al cambiamento climatico; di diversità, apertura mentale, capacità americana di rischiare e reinventarsi; di garanzia per gli studenti brillanti di sviluppare appieno le loro potenzialità; di lavoro.

“Tutti insieme sappiamo che il libero mercato può produrre prosperità solo se ci sono regole che assicurano concorrenza e correttezza tra tutti. Gli Stati Uniti hanno obblighi verso il resto del mondo e sosterranno sempre la democrazia, dall'Asia, all'Africa, dalle Americhe al Medio Oriente. Sosterranno i diritti delle persone più umili. Ora più che mai dobbiamo agire insieme, come una nazione, come un solo popolo”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il