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Ilva Taranto: oggi 22 Gennaio 2013 in Cdm. Pronto nuovo decreto per sbloccare merci e stipendi

Oggi in Cdm la questione Ilva. Si attende decisione su dissequestro materiali



Mentre dal Tribunale di Taranto si attende l'ordinanza del Gip, Patrizia Todisco, che deve pronunciarsi sul dissequestro dei materiali, se il blocco venisse confermato, il governo è intenzionato a ricorrere a un decreto, per cui il ricavato delle merci dissequestrate servirà all'attuazione dell'Aia, con l'adeguamento degli impianti e la bonifica, e al pagamento degli stipendi.

Oggi intanto la questione Ilva approda in Consiglio dei ministri, mentre domani, mercoledì 23 gennaio, il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sarà a Taranto per presentare il Garante e il Commissario alle bonifiche.

Clini ha spiegato: “Se ci trovassimo di fronte a una situazione di blocco degli impianti con il rischio del conflitto sociale con l'Ilva che non può applicare le prescrizioni per il risanamento ambientale, perché non è entrata nel pieno possesso dei prodotti e degli impianti, in quel caso dovremo valutare quale provvedimento assumere”.

Intanto il presidente dell'Ilva, Bruno Ferrante, dopo l'incontro con i sindacati ha assicurato “Ci impegniamo a fare tutti i tentativi possibili per pagare gli stipendi. Lo sblocco delle merci, qualora arrivasse, sarebbe per noi un fatto molto importante”, sottolineando che “l'azienda è sana, robusta e ha sempre risposto ai suoi impegni”.

“Da parte nostra c'é l'impegno a cercare tutte le vie possibili per adempiere agli obblighi verso i lavoratori. Noi percorreremo tutte le strade. Il provvedimento del governo e lo sblocco delle merci ci potrebbero dare maggiore serenità e continuità nella produzione”, ha aggiunto Ferrante.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il