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Mps: Pd, Monti, imu e il ruolo della politica sulla crisi e scandalo derivati banca Montepaschi

Scandalo Mps: Monti pronto a riferire in Parlamento. La situazione e le ombre



“La vicenda Monte Paschi di Siena è gravissima e scandalosa. Quattro miliardi sono stati dati a questa banca prendendoli dalle tasche dei cittadini anche attraverso l'Imu. Dalle parti del Pd fanno i marziani come se fossero immediatamente caduti da Marte.

E invece il Monte dei Paschi è sempre stato cosa loro. Noi chiediamo al Pd di non fare finta di niente e di dire con chiarezza tutto ciò che loro sanno su questo scandalo. Il Pd non può comportarsi come se sia precipitato ora da Marte sulla Terra.

Dovrebbe spiegare agli italiani tutto quello che sa sulla storia del MPS. C'é una banca che prodotto un buco, risanato in parte con i soldi dei cittadini. Ora non possono fare i marziani: a sinistra dicano quel che sanno”, così Angelino Alfano.

Alle sue parole ha risposto il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, spiegando che “La situazione di Mps non è una novità, non è un fulmine a ciel sereno. Conoscevamo le sue problematicità già da un anno. Non ho evidenza di problemi in altre banche. Sui controlli dico solo che sono di competenza di Banca d'Italia.

Ad oggi, la sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari, i Monti Bond, non è avvenuta, perché non si sono ancora verificate alcune delle condizioni necessarie per completare l'operazione”.

In particolare, il Tesoro ricorda che serve il via libera dei soci Mps all'aumento di capitale e l'acquisizione da parte del Mef del parere della Banca d'Italia.

Intanto il Codacons annuncia che alla luce dei gravi fatti che vedono coinvolta Mps e delle responsabilità di chi doveva vigilare e non l'ha fatto, i vertici della Banca d'Italia devono dimettersi e contestualmente deve essere nominato un amministratore di sostegno che si occupi di svolgere le funzioni proprie dell'istituto.

Il Movimento Consumatori chiede, invece, che nell'agenda delle forze politiche sia posta in primo piano la riforma della finanza, e in particolare la separazione tra banche d'affari e banche commerciali, un'adeguata regolamentazione dell'utilizzo dei derivati e il divieto di remunerare gli amministratori in base ai risultati di breve periodo.

Ed anche Adusbef annuncia esposti-denunce alla magistratura contro Banca d'Italia e Consob per la vicenda dei derivati di Mps. Nonostante questo scandalo e il coinvolgimento, presunto, di forze politiche, secondo Mario Monti “La vicenda di Monte dei Paschi di Siena non può essere oggetto di fantasie elettorali. Il governo, e nella fattispecie il ministro dell'Economia e delle Finanze, è disponibile a riferire in Parlamento.

Non è in questione il tema dei controlli, ma è importante sottrarre questa tematica dalla confusione che si sta creando attorno alla banca per evidenti ragioni. Quanto è stato detto sugli interventi finanziari e sull'ammontare che sarebbe stato impiegato per Mps e il gettito Imu è oggetto di fantasie anche perché la sottoscrizione di nuovi strumenti finanziari non è ancora avvenuta. E' un tema che non sussiste”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il