BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: la soluzione della Lista Monti. PD e Pdl pronte a modificare Riforma Fornero pensioni

Problema esodati: le proposte della lista Monti



Tutti promettono e si aspetta di vedere cosa effettivamente le forze politiche attualmente candidate alle prossime elezioni 2013 faranno per risolvere definitivamente la tanto discussa, ormai da mesi e mesi, questione esodati, di quei lavoratori che cioè rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione per effetto dell’entrata in vigore delle nuove norme previste dalla Riforme delle pensioni firmata dal ministro Fornero.

Mentre si accende il dibattito sulla questione e la pazienza degli interessati sembra venir meno, l’onorevole Giuliano Cazzola, candidato per Scelta civica di Mario Monti, spiega la possibile soluzione cui il neo nato partito sta pensando per ‘sistemare’ definitivamente tutti gli esodati.

E in merito si potrebbe aprire un altro capitolo, considerando che le prime salavaguardie previste riguardano una prima platea di 65mila persone, cui dovrebbero arrivare le lettere dell’Insp già il prossimo febbraio, come assicurato dallo stesso ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ha garantito che “Le prime lettere saranno mandate all'inizio di febbraio. Do la mia parola”, riferendosi ai 65.000 soggetti che potranno andare in pensione con le regole precedenti la riforma Fornero.

Le altre salavaguardie dovranno riguardare una seconda platea di 55mila persone per cui sarebbe già stato definito un nuovo decreto ma di cui si aspetta ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il tutto per un totale di 120 lavoratori, cui il governo tempo fa ne ha aggiunto altri 10mila. Ma i numeri ufficiali non sono questi.

Tutt’altro: la Cgil parla di ben altre 200 persone in attesa, e meritevoli, di tutele, mentre l’Inps parla di altre cifre ancora. Tutto ancora barcolla in merito.

Intanto, mentre Pd e Pdl annunciano modifiche definitive per questa categoria di lavoratori, assicurando un impegno massimo a risolvere il problema, la lista Monti prevede, per la loro tutela, l’uso totale del fondo di solidarietà nato con la legge di Stabilità o la possibilità di trovare nuove opportunità di lavoro, potenziando i servizi per l’impiego e riordinando quelli pubblici.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il