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Iscrizioni scuola: problemi per figli separati, immigrati e domande online su Internet. Soluzioni

Iscrizioni scuola online: come fare per figli di separati non sposati e immigrati non regolari



Continua a registrarsi un boom delle iscrizioni online, che sin dalle prime ore dell'avvio aveva già conquistato gran parte dei genitori italiani affrettatisi nell'iscrizioni dei propri figli alle scuole prescelte.

Sembra aver, dunque, riscosso parecchio consenso la nuova procedura telematica, ma, come immaginabile, non sono mancate polemiche e lamentele sul suo funzionamento a tratti a singhiozzo. La criticità in questi giorni è stata, infatti, il disagio creato dal sovraccarico del sito, che in certi momenti improvvisamente si bloccava impedendo l'accesso a segreterie scolastiche e genitori.

Ma non è stato questo l’unico problema: un altro ha riguardato i genitori separati e  i figli di immigrati non regolari. Per quanto riguarda i fgli di genitori separati, si è provveduto alla modifica del modulo per consentire l'iscrizione dei figli di genitori separati ma non sposati, ipotesi che non era stata tenuta in considerazione prima, costringendo le persone in questa situazione a dichiarare il falso.

La modifica del modulo prevede ora l'opzione ‘affido congiunto si o no’ invece di ‘separato/divorziato’, passando da casella subordinata allo status di sposato, a una generale valida per tutti.

Per quanto riguarda, invece, i figli di immigrati senza permesso di soggiorno, il problema è nato dal fatto che la proceduta di iscrizione online richiede l'inserimento del codice fiscale, che non ha chiaramente chi è sprovvisto del permesso di soggiorno.

Ma l'art 38 del Testo Unico sull'immigrazione stabilisce che i minori stranieri presenti in Italia sono soggetti all'obbligo scolastico, per cui il Miur ha immediatamente provveduto a far effettuare l'iscrizione a scuola di questi bambini presso le segreterie scolastiche in modo tradizionale.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il