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Rendimenti Bot, Btp, obbligazioni sempre più bassi: azioni e conti deposito da considerare

Dai Bot e Btp alle azioni e ai conti deposito: come investire nel 2013



Dalle opportunità offerte da Bot, Btp e obbligazioni, alla convenienza e alla tranquillità garantite dai conti deposito, che oggi riescono comunque a garantire il3% lordo, dalle azioni e dalle obbligazioni degli emergenti.

Ecco come cambia lo scenario di investimenti e rendimenti in questo 2013. Secondo Patrice Guatry, capo economista di Union bancaire privée, Ubp, “lo spostamento dei capitali dalle obbligazioni alle azioni dovrebbe continuare in conseguenza di un appetito crescente per quest'ultime da parte degli investitori.

Gli investitori istituzionali sono ancora poco investiti in azioni e stimiamo convoglieranno in questa classe d'attivi la liquidità presente nei portafogli nel corso del 2013. Le prospettive per le azioni sono migliori rispetto ad altre classi d'attivo poiché gli spread sul credito si sono notevolmente ridotti e le obbligazioni presentano più rischi che un'opportunità reale d'investimento”.

Anche Luigi Dompè, gestore azionario Italia di Anima Sgr, ritiene che nel corso del 2013, continueranno gli attuali trend in atto sui mercati finanziari alla ricerca di rendimenti più alti rispetto a quelli offerti dai titolo di Stato, dalle azioni, soprattutto italiane, alle possibilità offerte dai Paesi emergenti, come Russia, Brasile, Turchia e Cina, ai conti deposito.

In particolare questi ultimi tornano ad essere gli strumenti privilegiati dagli italiani che desiderano mettere al riparo la propria liquidità, perché pur ‘lamentando’ nuove tasse e crescite dei costi di gestione, sono comunque in grado di proteggere il capitale investito e assicurare rendimenti tra il 3 e il 4%. 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il