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Ilva Taranto:decisione Corte Costituzionale a breve. Cosa potrebbe cambiare. Ultime notizie e novità

Attesa la decisione della Corte sull’Ilva: la situazione



Si attende la decisione della Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione promosso dalla magistratura tarantina, e, soprattutto, sulle eccezioni di incostituzionalità sollevate su aspetti della Legge 231 del 2012 (detta salva ILVA) potrebbero rivestire una portata storica.

La decisione della Corte si attende dopo che mercoledì scorso la Procura di Taranto ha detto no al dissequestro vincolato delle merci del siderurgico e quindi anche alla possibilità che fosse il Garante per l'Aia a gestire il ricavato della vendita impiegandolo per stipendi e interventi di risanamento ambientale.

I problemi da affrontare saranno quelli degli stipendi di febbraio e della nuova cassa integrazione anche per gli stabilimenti Ilva di Taranto, Genova e Novi Ligure. L'azienda l'ha prospettata per circa 8mila lavoratori. I sindacati intanto chiedono la puntuale corresponsione delle retribuzioni .

“Faremo di tutto per accelerare i tempi della decisione sull'Ilva”, ha detto il nuovo presidente della Corte Costituzionale, Franco Gallo. “Utilizzeremo la norma che ci consente di ridurre della metà i tempi e abbiamo ben presente che sono in gioco diritti importanti quale il lavoro e la salute e daremo la massima urgenza”.

Franco Gallo è stato eletto presidente della Corte Costituzionale 14 voti a favore e una scheda bianca: “Sarò in carica per un tempo abbastanza breve ma non brevissimo, circa otto mesi. Un tempo sufficiente per consentirmi di impostare, con l’ausilio dei due vice presidenti, una revisione o un miglioramento della prassi organizzativa e delle modalità procedurali, sempre nello spirito della collegialità”.

Gallo, nato a Roma nel 1937, ha insegnato alla facoltà di Scienze politiche dell’università di Napoli e quella di Giurisprudenza dell’università di Parma. E’ stato docente di diritto tributario alla facoltà di giurisprudenza dell’università di Roma Tor Vergata e dell’università Luiss, dove ha diretto anche il Dipartimento delle Scienze giuridiche. Ha, inoltre, diretto la scuola centrale tributaria ‘Ezio Vanoni’. Nel maggio 1993 fu nominato ministro delle Finanze nel governo tecnico guidato da Carlo Azeglio Ciampi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il