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Pensioni 2013:no restituzione contributi silenti Riforma Fornero.Dieci milioni italiani interessati

Contributi silenti: cosa sono e chi interessano. La nuova questione da risolvere



Insieme alla questione esodati, bisogna ora anche occuparsi della questione dei contributi silenti versati per accedere alla pensione e insufficienti. I contributi silenti sono contributi versati all’Inps durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, ma che risultano comunque insufficienti a garantire l’accesso alla pensione.

Si tratta, in pratica, di contributi previdenziali dovuti alla Gestione separata dai precari o parasubordinati  che vengono versati a fondo perduto. I contributi in questione dovrebbero essere restituiti, ora che è entrata in vigore la riforma Fornero, in attesa che il soggetto maturi l’anzianità contributiva necessaria.

Ad essere interessati sarebbero diversi milioni di italiani, come donne che hanno scelto di interrompere l’attività lavorativa per accudire i figli o coloro che, complice la crisi, hanno perso il posto di lavoro e non sono riusciti a ricollocarsi sul mercato del lavoro.

Ma il direttore generale dell’Inps, Mauro Nori, parla di una grande un buco che potrebbe generarsi all’Inps se si procede alla restituzione dei contributi silenti. Nori dichiara che “L’Istituto nazionale di previdenza sociale rischierebbe il default, visto che si parla di una cifra di tonda, 10 milioni di euro da restituire”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il