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Imu: rimborso Berlusconi non è possibile. Ecco i motivi

Rimborso Imu dalla Cassa deposito e prestiti prima e da un trattato con la Svizzera poi: la proposta truffa di Berlusconi



Era stata definita ‘incostituzionale’ l’Imu e pertanto possibile di rimborso, ma ora Giacomo Vaciago, economista, professore alla Cattolica di Milano, in passato consigliere economico del Tesoro e di palazzo Chigi, ritiene si tratti di una ‘proposta truffa’ di Silvio Berlusconi e si chiede dove mai il Cavaliere possa trovare i soldi per compiere questa famigerata operazione di rimborso.

Tra rimborso Imu, eliminazione Irap e taglio tasse, Vaciago dice: “A questo punto non mi stupirebbe se nei prossimi giorni arrivassero nuovi tagli. Da Berlusconi, ma non solo. Un'esclation di promesse fino al 25 febbraio. Poi però attenzione al calendario: iI 26 mattina ci dovremo svegliare. E allora faremo tutti i conti con la realtà”.

Tornando all’Imu, per l’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, la tassa sulla violerbbe la capacità contributiva, non essendo un’imposta sulla proprietà, ma contro la proprietà, e sarebbero tre, sempre secondo Tremonti, le norme giuridiche infrante: articolo 3 (principio di uguaglianza), articolo 47 (tutela del risparmio) e articolo 53 (principio di capacità contributiva).

Per ottenere il rimborso, la procedura prevede di inviare la richiesta di rimborso al comune, compilare poi un modulo che indica tutti i profili di incostituzionalità su cui si fonda l’Imu nella versione dl Salva Italia (dl 201/2011).

Se, dopo 90 giorni dall'invio della richiesta di rimborso, il Comune non dovesse dare nessuna risposta, sarà necessario  proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente, evidenziando le ragioni di incostituzionalità dell'Imu e chiedendo la remissione degli atti alla Corte Costituzionale.

Berlusconi ha fatto sapere di voler prendere i 4 miliardi necessari al rimborso da un trattato con la Svizzera per la tassazione dei capitali italiani a Berna. Ma in attesa di perfezionare l'accordo, i soldi arriveranno, ‘in prestito’ sempre secondo quanto sostenuto dal Cavaliere, dalla Cassa depositi e prestiti.

Ciò significa che un pensionato che ha i suoi soldi alla posta finirà col presentarsi allo sportello e ottenere il rimborso Imu riprendendosi in pratica gli stessi soldi che ha affidato alla Posta stessa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il