BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Elezioni: sondaggi. Chi sale e chi scende. Attenti ai falsi

Sondaggi politiche 2013: il quadro elettorale italiano



Si terranno i prossimi 24 e 25 febbraio le elezioni politiche 2013 e come di consueto sono diversi i sondaggi che anticipano i risultati reali facendo un quadro delle intenzioni di voto degli italiani, anche se non sempre i risultati resi noti sono veritieri.

“I sondaggi hanno sicuramente un effetto sull’opinione pubblica, ma è molto difficile quantificarlo perché si somma ad altre variabili come l’influenza del contesto sociale, la propensione politica dei votanti, il loro carattere e le loro predisposizioni individuali”, secondo quanto precisato da Anna Montanari, docente di Sociologia dei fenomeni politici all' università Sapienza di Roma.

Riportando le previsioni possibili, si può dire che a ribaltare lo scenario di qualche tempo fa, dominato, diciamo, dalla probabile vittoria del Partito Democratico di Pierluigi Bersani, siano stati due eventi eccezionali, vale a dire lo scandalo derivato che ha travolto Monte dei Paschi di Siena, con cui sono conclamati i legami con il partito di centrosinistra; e la proposta choc di Silvio Berlusconi, che proprio qualche giorno fa ha annunciato l’abolizione dell’Imu, e di restituire, quando verrà rieletto, i 4miliardi già versati dai cittadini nel 2012.

Se l’abolizione dell’Imu sulla prima casa vale 4 miliardi, ai cittadini che l’hanno pagata nel 2012 vanno restituiti altri 4 miliardi, ma in realtà non è proprio così, perché la stessa operazione di restituzione dovrà avere dei costi, anche se nessuno li ha ancora quantificati. In ogni caso, prenendo per buona la stima del Pdl, questi altri 4 miliardi arriverebbero dall’accordo con la Svizzera per la tassazione dei patrimoni italiani nelle banche elvetiche, come spiegato dallo stesso Berlusconi, un accordo che dovrebbe fare entrare 25-30 miliardi di euro una tantum e circa 3,5 miliardi annui a regime.

Ma l’ex procuratore capo di Lugano Paolo Bernasconi, ha spiegato che un eventuale accordo di questo tipo non avrà tempi brevi e, tra l’altro, non è neanche sicuro. Il testo andrebbe ratificato dal Parlamento, dove non è scontato che passi, e anche se passasse potrebbe essere sottoposto a referendum.

Se anche l’accordo uscisse indenne da tutti questi passaggi, l’Italia non vedrebbe soldi prima di 4 o 5 anni. Comunque sia, la novità annunciata dal Cavaliere sembrerebbe aver fatto balzare il Popolo delle Libertà fra i sondaggi, seguito dal Partito Democratico. A distanza ci sono la Lista Monti e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

 
Autore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il