Rivolta a Tunisi Febbraio 2013:la rivoluzione primavera araba può tornare. Ultime notizie

Tunisia in rivolta: scoppiano di nuovo scontri violenti dopo l’uccisione di Belaid



E' stato ucciso ieri il segretario del Partito dei patrioti democratici Chokri Belaid, morto in un agguato mentre stava uscendo dalla sua abitazione di Tunisi. Belaid, che era uno dei massimi esponenti di Nidaa Tounes, la formazione politica di recente costituzione e che è la più importante dell'opposizione tunisina, è stato ucciso con quattro colpi d'arma da fuoco sparati da breve distanza.

Belaid è stato ucciso appena uscito di casa, mentre si stava per recare al lavoro. Immediate le reazioni. In tutto il Paese in migliaia sono scesi per le strade per protestare. Scontri con la polizia, gas lacrimogeni, spari. La situazione in Tunisia è drammatica.

Nidaa Tounes è stata già oggetto di numerosi atti di violenza da parte di miliziani della Lega per la protezione della rivoluzione, considerati fiancheggiatori del governo. Si sono registrati scontri a Beja tra coloro che manifestavano contro l'uccisione di Chokri Belaid e i sostenitori locali di Ennahda.

Nella città all'arrivo delle notizie sulla morte di Belaid centinaia di persone sono scese in strada per manifestare la loro rabbia, rivolta soprattutto contro il partito governativo islamico Ennahdha. I sostenitori del partito hanno anch'essi dato vita ad assembramenti, con il risultato di una violenta sassaiola tra i due fronti, quando un giovane ha tentato di incendiare la locale sede di Ennahda.

Beja, al momento, è una città paralizzata: tutti i negozianti hanno infatti abbassato le saracinesche nel timore d'essere coinvolti negli incidenti. Centinaia di persone protestano anche davanti al Ministero dell'Interno, guidato da Ali Laarayedh, esponente di Ennahda, gridando slogan contro il governo, chiedendo le dimissioni del primo ministro Hamadi Jebali, pure lui di Ennahda.

Violenti scontri sono scoppiati anche a Tunisi, mentre il primo ministro tunisino Jebali scioglierà il governo per formare un esecutivo di unità nazionale, dopo aver dichiarato: “L'uccisione di Chokri Belaid è un atto di terrorismo che colpisce tutta la Tunisia un atto criminale, di terrorismo non solo contro Belaid, ma contro tutta la Tunisia”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il