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Esodati: domande respinte per pensioni e ricorsi. Scadenza Maggio 2013. Lettere in arrivo

Prime lettere Inps per esodati arrivate: entro fine mese saranno recapitate a tutti i primi 65mila tutelati



Come annunciato qualche tempo fa dal ministro Fornero, ecco arrivare le prime lettere dell'Inps agli esodati salvaguardati. Sono, infatti, venticinquemila esodati coloro che possono ritenersi al momento ufficialmente salvi.

La lettera annunciata è stata recapitata agli interessati direttamente dall’Inps, che ha provveduto a comunicare a 25mila ex lavoratori e alle loro famiglie la notizia dell’atteso trattamento pensionistico.

Al momento si tratta ancora di una piccola parte del numero infinito di coloro che attendono tutele, ma comunque questa fase rappresenta una prima vittoria per coloro che fino a qualche tempo fa vivevano nel timore di non poter più lavorare e non poter neanche ricevere la pensione a seguito delle novità introdotte dalla riforma Forero.

Entro fine mese poi dovrebbero essere inviate anche le restanti 40mila lettere che concluderanno l’annuncio della salvaguardia per la prima platea dei 65mila esodati tutelati.

Nello specifico, le classi di esodati salvati sono quelle inquadrate dal primo decreto ad hoc, varato dal governo Monti nel giugno 2012.  Gli scaglioni di lavoratori coinvolti rappresentano, soprattutto, i contributori volontari, quelli in mobilità, gli esonerati, i cessati per stipule individuali o collettive o, ancora, coloro che si trovano nell’esigenza di assistere un figlio disabile.

Entro la fine di questo mese, dovrebbero arrivare tutte le lettere e poi un’altra missiva che comunicherà la decorrenza della pensione e tempi e modalità di presentazione della domanda.

Per quanto riguarda il secondo blocco dei lavoratori salvaguardati, gli altri 55mila individuati nella spending review, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato la circolare n. 6 del 25 gennaio 2013 che contiene le istruzioni operative alle Direzioni territoriali del lavoro e il modello di istanza che dovrà essere presentata dai lavoratori esodati hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011 in ragione accordo individuale sottoscritto senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa.

L’Inps ha, inoltre, chiarito che le richieste di salvaguardia già rigettate non dovranno essere ancora considerate escluse dalla possibilità di tutela. Coloro che sembravano non avere i requisiti per la salvaguardia potranno, infatti, ancora rientrare nella platea di coloro che riceveranno salvaguardie dal governo. E’ possibile continuare a inoltrare le domande fino al prossimo maggio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il