Pensioni: chi può andare con vecchie regole nel 2013 con Riforma Fornero. Non solo quindicenni

Le categorie di lavoratori che possono andare in pensione prima: chi sono e come fare



Nonostante l’entrata in vigore della nuove norme della riforma Fornero, che ha esteso il sistema contributivo a tutti e ha innalzato l’età pensionabile per tutti, adattandola all’aspettativa di vita in modo graduale, andare in pensione prima dei 60 anni a 57, 58 e 59 anni, si può , anche se questo comporta una decurtazione nell’assegno pensionistico che si riceverà.

Infatti, per la pensione anticipata e per età inferiore ad anni 62, sulla quota del trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate prima del primo gennaio 2012  viene applicata una riduzione percentuale pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; tale percentuale annua è elevata a 2 punti per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni, cioè rispetto ai 60 anni di età.

Chi vuole andare in pensione prima dei 62 anni, chiedendo la pensione anticipata sarà soggetto a una riduzione percentuale per ogni anno di anticipo rispetto all'età massima. La riduzione si applica sulla quota di pensione derivante solo dal sistema retributivo e non contributivo.

Potranno andare in pensione prima solo coloro che usufruiscono delle vecchie regole pensionistiche, il che significa un numero davvero molto basso di lavoratori.

Ma non solo: il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha, infatti, anche approvato la circolare dell’Inps che dà ad alcune decine di migliaia di lavoratori, in particolare donne, la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con i requisiti contributivi di 15 anni previsti dalla cosiddetta riforma Amato del 1992.

Si tratta di persone che hanno trascorso una vita lavorativa in modo discontinuo, come ad esempio servizi domestici e familiari, attività agricole o di spettacolo.

Queste categorie di lavoratori rischiavano di essere inclusi nei cosiddetti dei contributi silenti, a causa dell’elevazione della contribuzione minima a 20 anni introdotta dalla nuova Riforma sul lavoro firmata dal ministro Fornero, ma ora, invece, potranno accedere alla pensione di vecchiaia una volta raggiunto il necessario requisito anagrafico.

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di Marcello Tansini pubblicato il