Borsa italiana: previsioni Febbraio-Marzo 2013 con forti oscillazioni e volatilità come spread

Oscillazioni sui mercati non compromettenti per economia: i commenti degli esperti



Era tornato più forte che mai qualche tempo fa l’entusiasmo sui mercati, grazie alla rapida discesa dello spread fra btp e bund e alle Borse tornate a volare a oggi tutto sembra di nuovo offuscarsi.

Causa crisi economica ancora pendente sui Paesi dell’Eurozona, delle prossime elezioni politiche che sembrano decisamente destabilizzare e dopo la sconfitta della cancelliera tedesca Merkel in Bassa Sassonia, la volatilità sembra farla da padrona.

L'incertezza sulle elezioni politiche italiane e il potenziale rischio di instabilità aumenta la volatilità destinata a farsi sentire anche nelle prossime settimane ma, secondo gli esperti, questo non dovrebbe compromettere il trend rialzista.

Secondo molti, infatti, il contesto istituzionale di tutta la zona euro, grazie anche all'intervento della Bce è migliorato e non ci sono più grossi rischi provenienti dalla periferia dell'area.

Pertanto il mercato è adesso meno vulnerabile ad eventuali shock come quello di uno stallo politico in Italia. Intanto il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,65% a quota 16.602,85 punti dopo un recupero nel finale di seduta dai minimi di 16.408 punti toccati nel primo pomeriggio, l'Allshare è calato dello 0,54% mentre il benchmark europeo FTSEurofirst ha ceduto lo 0,18%. Volumi scambiati per un controvalore di 2,6 miliardi di euro circa, mentre sui derivati sono stati scambiati 27.800 contratti circa, valore non trascurabile e superiore alla media di periodo.

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di Marianna Quatraro pubblicato il