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Esodati: lettere solo per alcuni. Cosa fare. Si può ancora fare domanda

In arrivo le prime lettere per esodati: come presentare domanda



Come promesso dal ministro Fornero, l'Inps ha inviato nei giorni scorsi a 25mila italiani le prime lettere per salvaguardare gli esodati, cioè quei lavoratori che hanno firmato in passato un accordo per mettersi in mobilità e che rischiavano  di rimanere senza lavoro e senza pensione, per effetto della nuova riforma previdenziale firmata dal ministro del lavoro Fornero, che ha innalzato l'età del pensionamento.

I primi 25mila destinatari della comunicazione sono solo piccola parte della prima platea di 65mila persone salvaguardate. La comunicazione è inviata tramite lettera cartacea recapitata al domicilio dell’interessato o tramite Pec, per chi l’avesse attivata.

I destinatari sono i lavoratori che rientrano nel primo gruppo dei 65mila salvaguardati, ripartiti tra le seguenti categorie: autorizzati alla contribuzione volontaria, soggetti a carico dei fondi di solidarietà, lavoratori in mobilità, esonerati dal servizio, in congedo per assistere figli disabili, cessati a seguito di accordi individuali o collettivi di incentivo all'esodo.

Altre 40mila lettere arriveranno nelle prossime settimane, mentre restano ancora da definire i tempi per le comunicazioni da recapitare alla restante parte di esodati, già tutelata con certezza dalla legge, in tutto, altri 55mila lavoratori che, aggiunti ai primi 65mila, rappresentano un totale di 130mila italiani).

La lettera inviata dall'istituto della previdenza è soltanto una comunicazione preliminare, con cui si comunica ufficialmente la notizia del diritto alla pensionamento, ormai acquisito definitivamente.

L’Inps informerà poi gli esodati, con successiva comunicazione, sulla decorrenza della loro pensione, sui  tempi e sulle modalità di presentazione della relativa domanda.

L'Inps, inoltre, ricorda che tutte le domande di prestazioni e servizi dell'ente possono essere presentate o direttamente dal sito web www.inps.it, nella sezione Servizi online, o attraverso i patronati delle associazioni sindacali e di categoria.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il